JOCELYN PULSAR PRESENTA “L’INDIE SENZA IL PUBBLICO”, IL VIDEO CHE ANTICPA IL NUOVO ALBUM

Il nuovo video di Jocelyn Pulsar è “L’indie senza il pubblico”, il video-verità che svela i retroscena e le scaramanzie dell’artista “indie” prima di salire sul palco. Si tratta di una prima anticipazione del nuovo album di Pulsar che uscirà il 5 Dicembre 2016 per l’etichetta La Sete Dischi.

GUARDA IL VIDEO
https://youtu.be/JP0gSq7izlo

Attivo dal 2003, da sempre Francesco Pizzinelli è l’elemento fisso nonché l’ autore delle canzoni di Jocelyn Pulsar, mentre intorno a lui, nel tempo, si sono alternati diversi musicisti e amici: attualmente la formazione comprende anche Davide Ponti al basso e Mario Ingrassia alla batteria.

Dopo un primo demo registrato nel 2003, il primo vero disco, “L’ amore al tempo del telefono fisso” esce nel 2006 per la piccola etichetta di liscio “Agos Music”: seguono, sempre per la label emiliana, “Cosa fischietta l’ artista vero” (2007), “Penso a Sonia ma suono per la gloria” (2008) e “Il gruppo spalla non fa il soundcheck” (2010): in questi dischi Jocelyn Pulsar si mette in evidenza come uno dei nomi del panorama indipendente italiano maggiormente legati ad una estetica “lo-fi” (i dischi sono spesso registrati in casa e con tecnologie non professionali): un importante ruolo assumono anche i videoclip del cantautore (in particolare quello di “Garella” ottiene una certa visibilità, anche a livello nazionale, vincendo anche alcuni premi) . Dopo la partecipazione ad alcune compilation, e molti live in giro per l’ italia (spesso in duo acustico), Jocelyn Pulsar approda allaGarrincha Dischi, che di li a breve sarebbe diventata una delle label più significative della musica “alternativa” in italia: “Aiuole spartitraffico coltivate a grano” fa ottenere una maggiore visibilita’ a J.P, che suonera’ tantissimo per la penisola – spesso anche in formazione elettrica, mentre il videoclip del brano “25000 anni fa” ottiene alcuni importanti premi; lasciata la Garrincha, i due successivi Ep escono a pochi mesi di distanza l’uno dall’altro (e solo in formato digitale) per la storica label veneta “Fosbury record”: si trattera’ anche dell’ ultima uscita ufficiale dell’ etichetta che di li a poco darà l’ addio con una compilation uscita in streaming sul sito del RollinStone Italiano (Jocelyn Pulsar e’ presente con il brano “Freddo”). A questo punto Jocelyn Pulsar si prende una pausa, durante la quale esce il disco del “progetto parallelo” DIVANO (Cabezon Records).
Nell’ autunno del 2015 Jocelyn Pulsar ritorna con un nuovo disco, “Lavorare per le feste” questa volta per una piccola netlabel romana, la “Diavoletto”: il disco viene presentato dal vivo all’ interno del MEI 2015 e il videoclip del singolo “Amore a una piazza e mezzo”, riceve il premio come miglior videoclip musicale allo “Zero Trenta film festival”: segue una nuova serie di concerti (acustici ed elettrici) in giro per l’ Italia. Nel mese di Maggio 2016 Jocelyn Pulsar torna in studio per registrare un nuovo disco, con la produzione di Enrico Berto (Bugo, Amari, Sick Tamburo) che uscirà in autunno per La Sete Dischi.

 

CREDITI VIDEO:

– Una produzione Miller Pictures

– Soggetto di Francesco Pizzinelli

– Sceneggiatura di Francesco Pizzinelli e Luca Coralli

– Regia, fotografia e montaggio di Luca Coralli

 

LINKS:

– Jocelyn Pulsar: https://www.facebook.com/jocelynpulsar

– Luca Coralli: https://www.facebook.com/LucaCoralli

– Miller Pictures: http://www.millerpictures.it

 

Etichetta

La Sete Dischi – http://www.lafamedischi.com/la-sete-dischi

Ufficio Stampa

LFD Press – http://www.lafamedischi.com/ufficio-stampa – press@lafamedischi.com

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Phauba – Il vangelo secondo Phauba [Recensione]

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La musica può lanciare messaggi positivi? Può essere davvero un qualcosa che scuote le coscienze? In questo disco il cantautore Phauba lancia il suo messaggio, il suo “vangelo” accompagnato dalle sue canzoni che richiamano molto l’approccio lo-fi della musica italiana anni 90, quando grazie alle prime tecnologie domestiche sono stati sfornati dischi molto interessanti. Proprio come questo “Il Vangelo secondo Phauba” del su citato autore, album molto interessante a livello musicale ma soprattutto a livello di contenuti. Le canzoni scorrono bene e non ti lasciano affatto indifferente. Ti ritrovi a premere play in molti episodi perché vuoi andare affondo nel capire cosa l’autore ci vuole dire, quale messaggio vuole veicolare. Rimarrete davvero sorpresi. Finalmente un album non banale e particolare.
Link album su Spotify: https://play.spotify.com/album/6o9Rw5Q68iyU3ogzFtt9ao

Link album su Deezer: http://www.deezer.com/album/12916128

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L’indie italiano è diventato “di moda”, intervista a Jocelyn Pulsar

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Torna Jocelyn Pulsar il cantautore di Forlì (gran tifoso del Cesena) che il 5 Dicembre 2016 pubblicherà il suo nuovo disco“Convivenza Arcade” per La Sete Dischi. Lunedì 29 Agosto uscirà la prima anteprima di questo disco con il video di “L’indie senza il pubblico” in esclusiva per Exit Well. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Francesco Pizzinelli ovvero con colui che si cela dietro il nome d’arte “Jocelyn Pulsar”.

1) Ciao Francesco benvenuto! Tu non sei proprio agli esordi giusto? Quanti album hai fatto?
Ciao, non direi: ormai è dal 2002 che, con diversi compagni di viaggio, porto avanti il progetto Jocelyn Pulsar, sono quindi quasi 15 anni. Se ci penso sono davvero tanti, posso dire che ho visto cambiare il mondo della musica indipendente da un punto di vista privilegiato: oggi molte cose sono cambiate, molte in positivo, altre forse meno. Ma è inevitabile.

2) Avevi annunciato che avresti smesso come mai sei tornato con un nuovo disco?
E’ come quando ti lasci con la ragazza e poi ci torni insieme: Jocelyn Pulsar ha cominciato a mancarmi, poi non nego che in molti mi hanno manifestato il desiderio che tornassi (anzi approfitto per ringraziarli), in particolare tramite i social. La decisione di smettere l’avevo maturata dopo un periodo di delusione legato a molteplici fattori, sicuramente speravo in una “carriera” migliore, ma tutto sommato direi che non mi posso lamentare: praticamente ogni volta che suono in giro per l’Italia trovo qualcuno che conosce il mio progetto, anche solo uno o due nel locale: per me è già un gran risultato. Molti mi hanno scritto che le mie canzoni per loro hanno rappresentato delle cose importanti, addirittura li hanno aiutati in momenti anche pesanti della loro vita: sinceramente non me l’aspettavo, ma ne sono ovviamente lusingato. Anche per questo ho deciso di tornare.

3) Il tuo nuovo disco uscirà il 5 Dicembre 2016 in free-download per La Sete Dischi la netlabel dell’etichetta perugina La Fame Dischi. Come sei entrato nella famiglia “fame”?
Quando si è trattato di cercare una etichetta che si occupasse dell’uscita del disco La Fame è stata una delle prime realtà a cui ho pensato: negli anni ha acquisito una notevole credibilità e mantiene una certa “indipendenza” che me l’ha fatta sentire subito affine: inoltre Michele Maraglino è un cantautore (bravo, tra l’altro) e quindi meglio di altri può capire le esigenze di chi suona. Insomma, è stato abbastanza naturale propormi a loro: fortunatamente Michele conosceva il mio lavoro come Joceyn Pulsar e ha pensato che potesse essere interessante farmi entrare nel roster.

4) Il video che anticipa l’album uscirà lunedì 29 Agosto 2016 e si intitola “L’indie senza il pubblico”. Cosa pensi dell’indie italiano? E’ in buona salute?
L’indie italiano, come dicevo anche prima, è molto cambiato rispetto solo a pochi anni fa: oggi è diventato, per così dire, “di moda”, ha un pubblico numeroso, per molti versi scimmiotta addirittura il mainstream, a volte addirittura raggiunge numeri superiori….niente di male, ma sarebbe bello se il “successo” non modificasse l’attitudine indie, che è secondo me la vera discriminante: i Pavement, Badly Drawn Boy, Eels, Belle & Sebastian, sono tutti artisti famosi in tutto il mondo ma che riescono a mantenere una certa “indipendenza”. A volte, in Italia, invece ci si monta la testa per molto meno.

5) Ti è mai capitato di non avere pubblico ai tuoi concerti? Il video parla di questo?
Mi è capitato eccome…un paio di volte abbiamo addirittura dovuto annullare per mancanza di gente….cosa dire: fa parte del “mestiere”. Il video parla anche di questo, ma in realtà il messaggio della canzone è anche un altro: che bello l’ indie che esiste a prescindere dal pubblico, che sente la necessità di fare un determinato tipo di musica perchè gli piace, senza curarsi troppo di avere due, dieci, o duemila spettatori….in fondo per me l’indie è proprio questo.

6) Cosa ti aspetti da questo nuovo album?
Mi aspetto di suonare un pò in giro per l’Italia e di farmi conoscere da un altro pò di gente: come vedi, non chiedo troppo.

Grazie!
A te e ai tuoi lettori.

cover Jocelyn Pulsar Arcade

Intervista a Johnny Bemolle’s

Granada's baggers

E’un misterioso cantautore vagabondo di cui si sa poco. Il 16 Giugno 2016 è uscito il suo primo disco “Jb”. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Johnny Bemolle’s

1) Com’è nato il tuo primo disco “Jb”? Quanti anni ci sono voluti per vederlo concretamente realizzato?
L’idea è nata poco più di un paio di anni fa, quando abbiamo trovato la valigia con le canzoni di questo misterioso cantautore che si chiamava Johnny Bemolle. Concretamente abbiamo deciso di registrare un disco all’inizio di questo 2016, insieme a Stefano ed Alessandra, e siamo entrati in studio a maggio.

2) Come sta andando? Come sta reagendo il pubblico alle tue canzoni?
Bene! Ci stiamo divertendo a suonarlo in giro, al pubblico piace il nostro live e anche l’idea che è alla base del disco e di tutto il progetto.

3) Invece l’idea delle illustrazioni a cura di Laura Re per ogni tua canzone com’è nata?
Laura è da sempre la matita ufficiale dei Johnny Bemolle’s, e quando abbiamo messo insieme le idee del disco abbiamo pensato che non sarebbe stato male illustrarlo canzone per canzone, oltre ovviamente alla copertina.

4) Il live si discosta molto dal disco?
Al momento stiamo suonando tutto il disco dall’inizio alla fine, riarrangiando leggermente qualche pezzo, più una serie di cover fatte a modo nostro, quindi si, il live arricchisce le canzoni del disco. Oltre a questo c’è una buona dose di racconti che facciamo durante il concerto!

5) Com’è nata la passione per il folk?
Probabilmente dai primi dischi che ho ascoltato da ragazzino di De Andrè, per poi passare ai musicisti folk inglesi e irlandesi.

6) C’è qualche tuo collega interessante che ti va di consigliare? E in più generale come vedi l’attuale scena indipendente italiana?
La scena indipendente italiana è fervida di ottimi musicisti e belle idee, ma è sempre difficile fare selezione tra tutta l’enorme proposta che c’è. Su due piedi mi viene da segnalare un musicista che sto ascoltando spesso ultimamente che è Lo Spinoso, ottimo chitarrista e cantante.

7) Prossimi impegni?
Ci vediamo a settembre! In particolare il 2 siamo al Labaro Rock festival a Roma, poi il 9, 10 e 11 al Bajocco Festival di Albano Laziale, e poi abbiamo delle date in via di definizione. A breve dettagli sulla nostra pagina Facebook!

Scenette “no-sense” per il nuovo video dei The Bronze Bananas – L’intervista

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– Siamo qui con i The Bronz Bananas, band di Forlì che si prepara a pubblicare il suo primo album. Raccontateci come vi siete conosciuti e com’è nata l’idea di suonare insieme?
Ciao! Si può dire che è partito tutto da una bocciatura alle superiori. Io (Francesco- chitarra e voce) ho conosciuto Fabiano (basso e cori) appunto dopo essere stati entrambi bocciati a Ragioneria. In seguito a varie esperienze musicali non particolarmente rilevanti, sono capitato in una band dove ho conosciuto Marco detto Flowers (chitarra e cori) e siccome avevo parecchie demo inedite registrate, ho pensato di proporle a Fabiano e Marco e da lì abbiamo creato questo gruppo. Inizialmente alla batteria c’era un altro ragazzo, Alex, che salutiamo, poi per vari motivi ci siamo trovati alla ricerca di un nuovo batterista, e qui fa il suo ingresso nella storia JJ direttamente da San Mauro Pascoli.

– Che genere di musica fate?
Ci possiamo schierare sotto l’etichetta di Pop / Rock, ma se lo ascolterete, all’interno dell’album che uscirà, troverete varie influenze: da un Reggae non reggae, al Beat. Al Rock and roll, al rock psichedelico. A noi piace provare a fare diverse cose senza sapere bene se ne siamo effettivamente in grado, rende tutto molto divertente.


– Avete da poco fatto uscire il vostro video “Watching the rain”, raccontateci cosa c’è alla base dell’idea di questo video.

L’idea alla base del video è molto semplice. Fare un video sfruttando quello che ci riesce meglio, cioè come si dice da noi in Romagna, fare i patacca. A Marzo avevamo fatto uscire il videoclip di una cover di Battisti che avevamo registrato, e siccome avevamo notato che fare le facce da duri rocker non è nelle nostre corde, abbiamo optato per un video divertente, che ci permettesse di dare sfogo alla nostra immaginazione, creando scenette quasi no-sense.

– Il video altro non è che un’anticipazione del vostro primo album che uscirà dopo l’estate. Come siete arrivati alla decisione di pubblicare un album?
Avevamo tante canzoni, e molte le suonavamo in giro da quasi un anno e mezzo. Ci era sembrato il momento buono di lasciare anche noi ai posteri qualcosa.
– Immagino attualmente stiate lavorando al disco, quale musica vi ispira durante le fasi di registrazione, quale musica ascoltate?
Il disco è praticamente pronto, ci manca solo da rivedere qualche piccolo dettaglio nei mix.
Durante la registrazione, durante il mixaggio, abbiamo ascoltato molto il disco dei Bronze Bananas, cioè il nostro. Quasi allo sfinimento. Se dovessimo scegliere quale sia la nostra ispirazione a livello compositivo e in fase di arrangiamento, forse i Beatles, ma non per una ragione particolare, semplicemente ci piacciono molto a tutti e 4.

– Ci saranno degli appuntamenti live in questo momento?
Per ora in programma abbiamo una data il 20 Agosto, a Borgo Sisa, dalle parti di Forlì.
Queste 3 settimane di Agosto ce le prendiamo di vacanza dopo aver suonato parecchio da Febbraio ad oggi, per poi ripartire, speriamo forte, con l’uscita del disco.

– E dopo la pubblicazione del disco suonerete? Quali saranno i prossimi impegni?
Non c’è nulla di programmato ancora, avremo tempo, dopo le ferie, di pianificare tutto insieme a Michele di La Fame Dischi, che ringraziamo.
Le novità non mancheranno, rimanete aggiornati sulle nostre pagine social come i veri giovani. Speriamo di vederci in giro per l’Italia!

-Grazie!

GUARDA IL VIDEO
https://youtu.be/diQNAfhanEk


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