Suono Che Brucia, scopri e ascolta alcuni brani del nuovo album

suono-che-brucia

Suono Che Brucia è un progetto di Leonardo Piperno e Ivan Dei, creato a Firenze nel 2008. Ivan in precedenza ha condotto programmi in radio, RADIO STUDIO X (PT) e NOVARADIO (FI), fatto il dj (HipHop, Reggae, Drum’n’Bass, Dub, Punk and Ska) e suonato la batteria in alcuni gruppi di stampo rock in ambito fiorentino. Leonardo in precedenza ha fatto il dj (House e Techno) in locali fiorentini e suonato la chitarra elettrica in alcuni progetti post-rock. In seguito, col nome d’arte CASH, ha prodotto tracce elettroniche distribuite su internet (mp3.com, vitaminic) e in compilation locali. Insieme Ivan e Leonardo, come Suono Che Brucia, hanno iniziato proponendo dj-set di orientamento black (reggae, hip-hop, r&b) in ambito fiorentino e toscano, partecipando on stage a performance di: IL GENERALE, MARK-ONE , CERKIONI, MANZISH, MAGGIO REGGAE. Parallelamente, Suono Che Brucia ha iniziato a produrre i propri pezzi, contaminando i generi prediletti (reggae, hip-hop, dubstep, elettronica) e cercando di proporre un sound fresco ed elaborato, con testi sia in italiano che in inglese. Il gruppo ha ricevuto piacevoli riscontri durante le recenti esibizioni live in alcuni locali toscani.
Ecco alcuni pezzi faranno parte del prossimo disco (il primo lo trovate qui qui: https://itunes.apple.com/us/album/scb-from-2008-to-2013/id886185087):

  • MOLTO POKE! (L. Piperno, L.Piperno/A. Palestini)
    https://www.youtube.com/watch?v=ky1z2X1c9Xo

    E’ un pezzo sul fenomeno del momento, il gioco Pokemon Go. L’argomento è trattato in maniera piuttosto ironica, riguardo all’uso del gioco ed alla disposizione dei pokemon da trovare, ma rivendica anche la voglia e la necessità di giocare senza tante dietrologie, di godersi il momento ludico come quando si era bambini. Nel pezzo c’è il featuring di Larsen, membro dello storico gruppo rap di Ascoli Piceno, Menti Criminali. Il pezzo è stato registrato nello studio del SuonoCheBrucia a Prato, i vocals di Larsen nello studio di Addiction Culture ad Ascoli Piceno

 

  • QUESTA NOTTE (L. Piperno)
    https://www.youtube.com/watch?v=kpsB5-tfqvg

    E’ un pezzo piuttosto intimista venato di elettronica, dall’atmosfera inizialmente rarefatta, che però nel finale esplode in una frase più aggressiva e ritmata, con una citazione conclusiva che manifesta la nostra avversione ai prodotti musicali come quello di Rovazzi. Il pezzo è stato registrato nello studio del SuonoCheBrucia a Prato.

 

  • QUESTA VOLTA NON HO VOGLIA (L. Piperno, L.Piperno/I. Dei)
    https://www.youtube.com/watch?v=ARtSfvqOHBA

    E’ un brano di matrice Hip Hop, di resa ma al contempo di protesta verso molti aspetti della vita sociale che ci troviamo ad affrontare in questi tempi. La parte finale del brano presenta un pregiato featuring di Angelo Tomaiuolo al Sax Tenore, con un cambio di registro inaspettato che vira dall’italiano all’inglese. Il pezzo è stato registrato nello studio del SuonoCheBrucia a Prato.


::CONTATTI::

https://soundcloud.com/suonochebrucia

https://www.facebook.com/Pagina-Ufficiale-SUONO-CHE-BRUCIA-Official-Page-284908658405/#

Annunci

Ascolta Baed, il primo singolo estratto dall’ultimo disco degli Obscure Paths

bead

“Baed. Distanza. Perdita e riavvicinamento, arrivo e partenza. Nostalgia e vertigine di libertà, ben voluta e odiata.” Così recita lo slogan associato a Baed, il primo singolo tratto da “META“, l’ultimo disco degli Obscure Paths (Psych-Post Rock) in uscita alla fine del 2016. Un obiettivo raggiunto, una meta, ma anche un passaggio verso il futuro e verso tanta musica ancora da scrivere. Baed (termine arabo che indica “Distanza”) è stato rilasciato il 3 settembre in formato digitale sul profilo Bandcamp del gruppo. Le parole del gruppo:“È un disco molto importante per noi perché arriva a 10 anni dalla nostra formazione. Per festeggiare al meglio questa ricorrenza abbiamo pensato di offrire il nostro prodotto più completo e maturo, dove il nostro sound più ‘tipicamente’ Stoner\post si coniuga ad atmosfere elettroniche”

Videoclip di Baed : http://www.youtube.com/watch?v=vJCkT2S6hAE

Credits del Videoclip:
Realizzazione: Obscure Paths Animazioni & Grafica: Slowly Take Shape

Credits del Disco:
Registrato c\o O.P. Studios di Molfetta (BA) e “Il Preludio” Studio Musica di Trani (BT)
Produzione: Obscure Paths
Grafica: Obscure Paths & Slowly Take Shape
Mixing & Mastering: Nico Caldarulo – Tunnel Studio

BIOGRAFIA
OBSCURE PATHS, quartetto strumentale nato ufficialmente il 5 agosto 2006. Punto di convergenza di pensieri e passioni spesso estremamente diversi, diversi come i modi di guardare la realtà di ogni singolo elemento della band. L’evoluzione condivisa di gusti e passioni musicali nate da ascolti spesso occasionali ma sentiti vicini e continuamente reinterpretati. Perfezionamento continuo partito dai primi risultati impressi nelle registrazioni del 2007 (OBSCURE PATHS IN THE LIGHT) dopo un anno passato a imparare cosa significa suonare in gruppo ma anche semplicemente ad imparare a suonare. Nel 2008 il secondo passo che ha portato la band alla coscienza di poter vedere le proprie idee realizzate in ogni singola nota di “NIPIOS”. Arrivano al 2009 arricchiti dal bagaglio dell’esperienza del concerto dal vivo, coscienti del bisogno di una diversa coerenza interna alla produzione, verso un nuovo modo di rielaborare i singoli gusti personali verso una nuova apertura diretta all’esterno delle singole menti.
Il 2009 è l’anno di “ON A DRY SEASON”, quattro pezzi (3 nuovi 1 ristrutturato) dai suoni taglienti e secchi ma spesso attraversati da un vento lontano e diluito che tenta di conciliare momenti improvvisi con atmosfere più distanti, sempre nella massima spontaneità. Dopo una gestazione di quasi 4 anni, il 15 febbraio 2013 esce il primo album ufficiale “AT A LOSS”, una coraggiosa introspezione musicale nel concetto di Perdita. Il disco si presenta già ad un primo ascolto come più compatto e maturo rispetto ai lavori precedenti.

Contatti:
Email: obscure.paths.ita@gmail.com
Facebook:
http://www.facebook.com/ObscurePaths/
Bandcamp: http://obscurepaths.bandcamp.com
Youtube: http://www.youtube.com/user/ObscurePathsHP

La Griffe – Hypno-Pop

copertina

Anticipato dal singolo/videoclip “Where Are You Going?”, l’EP di debutto della band romana presenta influenze techno ed electrohouse reinserite efficacemente in un contesto pop per un progetto che vanta esibizioni allo Stadio Olimpico e all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Genere: Pop/Rock/Elettronica

Etichetta: Autoproduzione

Spotify https://open.spotify.com/album/5e5q3BvqhQ5QU1jGAecggq

La Griffe pubblicano l’EP di debutto Hypno-pop, disponibile in tutti gli store digitali.

Nati nel gennaio 2014 dalle ceneri dei Controverso, i La Griffe sono attualmente composti da Riccardo Vinciguerra (voce), Daniele Perticaroli (chitarre) e Dj Max Stanzione (console e sequenze). Il sound risente di influenze techno ed electrohouse reinserite in un contesto popUn nuovo percorso, un restyling totale in base alle nuove sensazioni e sonorità che portano ad eliminare una chitarra e ad una presenza più equilibrata ma costante dell’elettronica.

I La Griffe vantano la collaborazione e partecipazione nel 2014 al film Di tutti i Colori di Max Nardari, che uscirà nelle sale questo autunno e nel quale la band rappresenta se stessa suonando una traccia inedita dal titolo Suoni, poi inserita in Hypno-Pop, totalmente rivisitata appositamente per la pellicola e fortemente voluta dal regista.

Il brano Disco Dance sarà successivamente presentato al Derby del Cuore 2014 presso lo Stadio Olimpico di Roma di fronte a 40.000 spettatori. https://www.youtube.com/watch?v=MoMgI-GEYhQ

Tra il dicembre 2015 e il marzo 2016, la band ha l’onore di esibirsi sul palco dell’Auditorium Parco della Musica di Roma assieme all’Orchestra Internazionale di Roma e al maestro Amedeo Minghihttps://www.youtube.com/watch?v=Cy14Yw7eZ58

Sempre nella Capitale, la band suona presso lo storico locale Contestaccio a supporto dell’ex Litfiba Gianluigi Cavallo detto “Cabo”.

Hypno-Pop è stato anticipato dal primo singolo/videoclip Where are you going?: “Un brano psichedelico, il nostro approccio ad un certo tipo di elettronica – lo descrive il gruppo stesso – “Rappresenta uno stato d’animo, una riflessione sincera. Un pezzo grigio, in cui i pensieri si mischiano alle nuvole, guardando la città dall’alto.

Where Are You Going? https://www.youtube.com/watch?v=OiiDLpbXn3s

Video Credits

Regia e Soggetto: Riccardo Vinciguerra

Protagonista: Edy Tombari

Tracklist

1. Deserto

2. Where are you going?

3. Altrove

4. Suoni

5. Non ti girare (remix Max Stanzione & Max Crisafulli)


Next Gigs

5.12.16 @ Brancaccio, Roma con Amedeo Minghi

Contatti

https://www.facebook.com/LaGriffeOfficial/

Press Media Office

www.blobagency.com

www.facebook.com/BlobAgency

Frank Lavorino 339 6038451

Il leader degli Eva Braun denuncia in un post il cantautorato così poco attento alle dinamiche sociali

EvaBraun2

“Quello che il cantautorato non dice”… il leader della band romana Eva Braun spiega in un post le riflessioni che urge denunciare in un cantautorato mai come oggi così poco attento alle dinamiche sociali.

Ecco il post integrale:

https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fpaolo.dalbunker%2Fposts%2F1288255734538001&width=500

TESTO:
Estensione del dominio della lotta
Sull’amore ai tempi di Facebook, il terremoto, il suicidio di una ragazza

Ho capito che l’amore negli anni dieci è dominato dalle dinamiche che osservo ogni giorno scorrere sulla mia bacheca di Facebook.

VOLUTTUOSO nell’ostentazione dei corpi in tutte le loro pose;
INDIVIDUALISTA nell’esposizione delle più disparate opinioni;
ARROGANTE a sbatterti in faccia il giudizio;
RIPROVEVOLE quando unito in combutta diventa accanimento o peggio linciaggio;
INDIFFERENTE a ogni tipo di tenerezza se avulsa da bellezza, fascino o potere;
CINICO nel pubblico ludibrio degli screenshot.

A volte si mostra CONFIDENTE e PENTITO, di rado persino COMPASSIONEVOLE. Ma questo a tragedia compiuta, quando il sentimento è stato ormai divelto.

Le case crollate. Una ragazza si è ammazzata.
La colpevole indolenza fa del cuore una prugna disidratata.

Ho capito che l’amore si è trasferito sulle bacheche di Facebook e che le bacheche di Facebook sono la nostra estensione del dominio della lotta. Un posto che ubbidisce a regole feudali, dove un riquadro virtuale con su scritto “A cosa stai pensando?” è avamposto dove erigere castelli sopra le falesie, col mastio e le torri a difesa. Un posto così identico a se stesso e immutabile, libero e democratico, dove l’egemonia non si calcola più al metro quadro, o al pixel quadro, e questo ne aumenta la violenza, perché il potere acquista impeto quando è nascosto dietro un apparente spazio comune con lo stesso perimetro.

Esiste un nuovo luogo che non sappiamo ancora misurare, nel quale combattiamo.
Uno spazio che ci aggredisce ogni giorno, in cui tutti noi siamo valvassini.

E dove riconosco vassalli e signori.

 

Gli Eva Braun sono una interessantissima band romana al primo album, un concept sull’amore intitolato Dopo di noi il diluvio (Volume 1) uscito l’11 aprile 2016 per la Exit Records.

Il tema principale di questo primo volume può essere sintetizzato attraverso le parole di Massimiliano Parente: “l’illusione di avere un destino o peggio ancora un destino speciale” non intaccherà il legame profondo tra due sistemi che si conoscono da sempre che si cercano e si allontanano nella vita in un susseguirsi di gesti insensati e fusioni a freddo.

L’insensatezza del nostro destino è la sua stessa fatalità.

Ascolta Just Gray, il secondo singolo dei Bright Garden

13528958_531040510437796_1536951092607945390_n

 

Dopo il primo singolo “Sweet life” e’ uscito il secondo singolo (+ lyric video)“Just gray” del gruppo milanese Bright Garden.

GUARDA IL LYRIC VIDEO
https://youtu.be/6owgUzKo_nM

Il brano, come tutto l’album (“The Light”), e’ stato registrato ai Moon House studios di Milano con la collaborazione di Danilo di Lorenzo (produzione), Alessandro Forti e Angelo Racz (parte artistica e grafica), Alessandra Petroni (fotografia). Ed e’ stato interpretato da Fabio Migliavacca (chitarre e voci), Claudio Sitta (batteria) e Alessandro Forti (basso, ora sostituito nei Bright Garden da Stefano Romay) Il lyric video di “Just Gray” e’ stato realizzato con la regia di Fabrizio Tesini e la collaborazione di Fabio Migliavacca.

I Bright Garden nascono all’inizio del 2013 a Milano, con il preciso intento di sviluppare delle idee musicali che fluiscano direttamente dall’anima, libere da ogni preconcetto o influenze di genere volute. La particolarita’ dei suoni li ha portato ad essere definiti come gruppo alternative rock. Dopo 3 anni, e’ uscito il loro primo album “The Light”. A seguito delle buone recensioni, soprattutto estere, il secondo singolo, pur con sonorita’ piu’ inclini al rock, si ripropone di ampliare il numero di fan che possa apprezzare la band. I singoli sono disponibili per l’ascolto, sul canale YouTube del gruppo o dal profilo Facebook (Bright Garden) o dalsito ufficiale della band:

http://brightgarden.zimbalam.com/
L’album in formato CD puo essere ordinato alla mail ufficiale del gruppo: brightgardenband@gmail.com oppure può essere trovato su tutte le maggiori piattaforme di streaming musicale.