Abbiamo ascoltato e recensito “Tutti i Martedì”, il nuovo EP dei folignati Grandi insegne il grande Allibratore

Grandi insegne il grande Allibratore, un nome davvero originale per una band che colpisce al primo ascolto per semplicità (essere semplici è la cosa più difficile), bei ritornelli e freschezza del sound. Queste 4 canzoni raccolte in un EP fresco fresco di pubblicazione dal titolo “Tutti i Martedì”, convincono davvero molto.

Merito anche dei testi che vanno a chiudere il cerchio della ricetta perfetta per un buon lavoro discografico.

Loro si descrivono così: le Grandi Insegne illuminano la rivoluzione del Grande Allibratore. Una rivoluzione violenta, ma basata sulla comunicazione e sulla parola. Oggi, in una società finalizzata al consumismo sfrenato (anche dell’essere stesso), il parlare di sé stessi e dei propri sentimenti è un atto violento e rivoluzionario. Abbiamo covato, cullato e nascosto gelosamente per anni ogni nostro più piccolo segreto e desiderio, a volte lo abbiamo anche modificato pur di sentirci simili agli altri. Ora basta. Parliamo, anche in maniera violenta, ma parliamo. Di noi.

Non vi resta che ascoltare.

Oliver Scanu

Annunci

[RECENSIONE] Teresa Plantamura – L’arca dell’Angelo (La Clinica Dischi 2017)

cover plantamuro

Il 15 maggio 2017, edito da ‘La Clinica Dischi’, esce un album davvero interessante per tutti gli amanti della musica folk italiana. Si trattre dell’esordio di ‘Teresa Plantamura’ dal titolo ‘L’arca dell’Angelo’.

Toscana ma con la Puglia nel cuore, in questo primo disco l’artista, miscelando diversi generi musicali tra cui il folk, il pop e il rock, affronta tematiche di denuncia nelle quali emergono, ad esempio, l’orientamento della società attuale più attenta ai valori di apparenza che non di essenza e il tentativo di abolire pregiudizi e tabù. In contrapposizione a questi concetti, si sviluppano temi riguardanti l’avvenire e la fiducia in un cambiamento.

Canzoni impegnate dunque ma che non trascurano la parte ludica della musica. Arrangiamenti in molti casi movimentati che non lasceranno indifferente l’ascoltatore che non potrà sottrarsi al coinvolgimento della musica pur continuando a riflettere sulle parole di un disco che farà sicuramente parlare di se.

TRACKLIST:
1) Arcanum Carmen
2) Franziska Zu Reventlow (Dolores)
3) La Tentazione
4) Tra Umidità Tra Umanità
5) Vecchio Frack
6) Notte e Dì
7) Canzone Arrabbiata
8) Aria


LINE UP:
Teresa Plantamura – voce
Davide Bellazzini – chitarra
Leonardo Pierri – batteria
Giovanni Silvestri – basso
Roberto Pellegrino – fisarmonica, tastiere


CONTATTI ARTISTA:
FaceBook: https://www.facebook.com/teresaplantamuraofficial

L’arca dell’Angelo, l’album d’esordio di Teresa Plantamura

cover plantamuro

Uscirà il 15 maggio 2017, edito da ‘La Clinica Dischi’, l’album d’esordio di ‘Teresa Plantamura’ dal titolo ‘L’arca dell’Angelo’.

Cantautrice eclettica, Teresa nasce e vive in Toscana anche se restano in lei molto forti e profondi i legami con la sua terra d’origine, la Puglia, regione di grandi tradizioni e di folklore. In questo primo disco l’artista, miscelando diversi generi musicali tra cui il folk, il pop e il rock, affronta tematiche di denuncia nelle quali emergono, ad esempio, l’orientamento della società attuale più attenta ai valori di apparenza che non di essenza e il tentativo di abolire pregiudizi e tabù. In contrapposizione a questi concetti, si sviluppano temi riguardanti l’avvenire e la fiducia in un cambiamento. L’album nonostante il titolo, non contiene nessun connotato religioso e anche graficamente la copertina del cd utilizza due simboli, la forza della tempesta in antitesi alla delicatezza della piuma, emblema di energia e di speranza.

Il disco contiene anche due cover, Canzone Arrabbiata (N.Rota – L.Wertmuller) e Vecchio Frack (D.Modugno, con fasi di richiamo ad Albergo ad Ore di H.Pagani).

La canzone scelta come singolo è ‘Aria’, del quale uscirà il 03 maggio 2017 anche un videoclip.

La canzone utilizza un ritmo musicale che in alcuni passaggi richiama il tribale (pulsazione, tensione e rilassamento) e tenta di aprire un varco ai nostri sensi, ai nostri desideri più profondi, e suggerisce di esprimerli attraverso il movimento del corpo.

L’aria è di per sé sinonimo di vita, di respiro, di leggerezza. L’aria è qualcosa da salvaguardare, rispettare, difendere. La danza è un linguaggio complesso legato alla sfera emozionale, erotica e spirituale. La fusione tra le due cose è energizzante”.

CREDITS ALBUM:
Prodotto da Anna Tonelli e La Clinica Dischi.
Registrato a Sarzana (SP) da Leonardo Lombardi e Roberto Benacci presso lo studio de La Clinica Dischi.
Missato e masterizzato a Sesta Godano (SP) da Davide Martini presso Drum Code Studio.
Progettazione grafica/Artwork: Fabiana Pacchiarini e Susanna Bertucci.
Foto: Marco Polini.
Promozione e distribuzione: La Clinica Dischi e Worilla-Press&Promotion.


TRACKLIST:
1) Arcanum Carmen
2) Franziska Zu Reventlow (Dolores)
3) La Tentazione
4) Tra Umidità Tra Umanità
5) Vecchio Frack
6) Notte e Dì
7) Canzone Arrabbiata
8) Aria

LINE UP:
Teresa Plantamura – voce
Davide Bellazzini – chitarra
Leonardo Pierri – batteria
Giovanni Silvestri – basso
Roberto Pellegrino – fisarmonica, tastiere

CONTATTI ARTISTA:

FaceBook: https://www.facebook.com/teresaplantamuraofficial