Abbiamo ascoltato e recensito l’album d’esordio degli Electric Circus

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Gli Electric Circus sono una band strumentale con influenze jazz e psichedeliche, che si lascia ispirare da generi come il funk, la musica etnica, il blues. Nella loro carriera ne hanno viste già tante. Si formano in Trentino alla fine del 2013 come trio e nel corso del tempo collaborano con numerosi musicisti, alcuni dei quali ora aggiunti in pianta stabile nella formazione. Nel 2014 pubblicano un primo EP “Evoluzione”, registrato al MetroRec Studio di Riva del Garda (TN). Nei due anni successivi portano la loro musica in numerose location del Trentino ed in diverse realtà e festival in tutto il nord Italia. Nell’agosto 2016 hanno avuto l’onore di essere il gruppo spalla dei Jethro Tull durante il “Sideout Arco Festival”. L’autunno 2016 vede il gruppo impegnato in un viaggio negli USA, durante il quale suonano nei locali della California, Arizona e Colorado e compongono e registrano un brano (Mike), presso il Dust&Stone Recording Studio di Tucson, Arizona. Alla fine del 2016 iniziano le registrazioni del nuovo album, nuovamente presso il MetroRec Studio. All’inizio del 2017 la base della band si sposta a Torino, ed in febbraio 2017 viene lanciata una campagna crowdfunding per finanziare il nuovo album: il progetto si chiama “Un album, 7 forme diverse” e coinvolge 7 artisti (2 pittori, 2 fotografi, 2 poeti ed una designer) ognuno dei quali realizza un lavoro ispirato ad un brano in esso contenuto. La campagna raggiunge il successo ed in Aprile 2017 esce il nuovo album, intitolato “24/7”, che contiene le 7 tracce del progetto più il singolo registrato negli USA, con tutti i risultati dell’esperimento sfogliabili nel booklet. L’album rappresenta il loro punto di maturità. Otto tracce che scorrono via veloci e che si lasciano ascoltare bene passando tra i vari generi che la band dimostra di saper gestire in maniera molto naturale ed efficiente. Se premete play sul loro disco non riuscire a smettere di ascoltare. Arriverete fino alla fine del disco senza neanche accorgervene e quando tutto sarà finito avrete quella sensazione che vi farà esclamare “mamma mia ma questi spaccano”. Garantito.

Gaia Palermo

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Gli Electric Circus presentano “24/7”, un album tra musica e arte

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Gli Electric Circus sono una band strumentale con influenze jazz e psichedeliche, che si lascia ispirare da generi come il funk, la musica etnica, il blues. Si formano in Trentino alla fine del 2013 come trio e nel corso del tempo collaborano con numerosi musicisti, alcuni dei quali ora aggiunti in pianta stabile nella formazione. Nel 2014 pubblicano un primo EP “Evoluzione”(https://www.rockit.it/recensione/28285/electriccircus3-evoluzione), registrato al MetroRec Studio di Riva del Garda (TN).

Nei due anni successivi portano la loro musica in numerose location del Trentino ed in diverse realtà e festival in tutto il nord Italia. Nell’agosto 2016 hanno avuto l’onore di essere il gruppo spalla dei Jethro Tull durante il “Sideout Arco Festival”.

L’autunno 2016 vede il gruppo impegnato in un viaggio negli USA, durante il quale suonano nei locali della California, Arizona e Colorado e compongono e registrano un brano (Mike), presso il Dust&Stone Recording Studio di Tucson, Arizona. Alla fine del 2016 iniziano le registrazioni del nuovo album, nuovamente presso il MetroRec Studio. 

All’inizio del 2017 la base della band si sposta a Torino, ed in febbraio 2017 viene lanciata una campagna crowdfunding per finanziare il nuovo album: il progetto si chiama “Un album, 7 forme diverse” e coinvolge 7 artisti (2 pittori, 2 fotografi, 2 poeti ed una designer) ognuno dei quali realizza un lavoro ispirato ad un brano in esso contenuto.

La campagna raggiunge il successo ed in Aprile 2017 esce il nuovo album, intitolato “24/7”, che contiene le 7 tracce del progetto più il singolo registrato negli USA, con tutti i risultati dell’esperimento sfogliabili nel booklet.

ASCOLTA “24/7”
https://electriccircus3.bandcamp.com/album/24-7

GUARDA IL VIDEO DI “MIKE”
https://www.youtube.com/watch?v=A8vpGT7GyHk

È partita poi un intensa attività live estiva, completamente autorganizzata, che ha portato la band a presentare il disco in più di venti location nel centro e nord Italia (degna di nota è la partecipazione al festival “Sarteano Jazz”, all’ “Urbino plays jazz” e la chiusura del concerto dei “Gogo Penguin”).
La band, grazie al concorso Uploadsounds in cui è arrivata in finale, è stata selezionata dalla giuria del M.E.I. ed invitata a suonare al festival organizzato a Faenza. Parallelamente alla fase di promozione, il gruppo attualmente sta iniziando a lavorare su nuovo materiale in vista di una nuova pubblicazione.

ELECTRIC CIRCUS – 24/7 (aprile 2017)
Tracklist
1. Mangiafumo
2. Electricserious
3. Green Brown and Blue
4. Is it Dead?
5. To Space
6. We Don’t Give a Funk
7. Fistful of Bombs
8. Mike (bonus track)

Crediti
Scritto e arrangiato da Electric Circus.
Tracce 1-7 registrate and mixate da Marco Sirio Pivetti al MetroRec Studio, Riva d/G, TN, Italy (metrorec.it). Traccia 8 registrata e mixata da Gabriel Sullivan al Dust&Stone Studio, Tucson, AZ, USA (dustandstone.com).
Masterizzato da Brad Smalling a Evergroove Studio, Evergreen, CO, USA (evergroove.com).
Copertina di Roberto Frignani (foto originale) e Valentina Maistri (artwork).
Prodotto da Roberto Frignani, Electric Circus e tutti i sostenitori della campagna di crowdfounding (eppela.com).
Paolo Urbani – batteria e percussioni
Paolo Pilati – basso, chitarre
Francesco Cretti – chitarre, basso, percussioni
Giuliano Buratti – sax, percussioni
Alessandro Leonardi – tromba
Emanuele Grossi – chitarra classica
Tommaso Santini – violino
Marco Sirio Pivetti – flauto traverso

Gli artisti
CoraggioilTopo – disegno per Mangiafumo
Meno – dipinto per Electricserious
Andrea Pedrotti – poesia per Green Brown and Blue Cos-Er – gioiello 3D per Is it Dead?Alessandro Burbank – poesia per To Space
Valentina Maistri – fotografia per We Don’t Give a Funk
Michele Cattani – fotografia per Fistful of Bombs


CONTATTI & LINK
Mail electriccircus3@gmail.com
Tel – 3396060688 (Francesco) | 3488637760 (Paolo)
Facebook www.facebook.com/electriccircus3
Bandcampwww.electriccircus3.bandcamp.com

Abbiamo ascoltato e recensito l’album d’esordio de Le Soffitte di Anna

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Un misto ben riuscito tra Marlene Kuntz e Management del dolore post operatorio. Davvero notevole questo primo album della band mantovana Le Soffitte di Anna. Da tenere sicuramente d’occhio. Intanto il 16 Ottobre 2017 esce ufficialmente l’album dal titolo Buon Sangue Non Mente edito dall’etichetta La Clinica Dischi. Testi in italiano, sound energico e potente, sono queste le caratteristiche della band di Mantova che ci riporta indietro negli anni quando ancora esisteva un rock decente in questo paese capace di fare grandi cose.

Cristina Bucci

Buon sangue non mente, l’album d’esordio de “Le Soffitte di Anna”

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La Clinica Dischi’ e ‘Worilla – Press&Promotion’ sono orgogliosi di presentare ‘BUON SANGUE NON MENTE’,
l’album d’esordio de ‘LE SOFFITTE DI ANNA’. 

Genere: Indie Rock / Post-Punk / Garage Rock
Label: La Clinica Dischi
Distribuzione Digitale: iTunes, GooglePlay, Spotify
Release Date: 16.10.2017 


Uscirà il 16 ottobre 2017, edito da ‘La Clinica Dischi’, l’album d’esordio de ‘Le Soffitte di Anna’ dal titolo‘Buon sangue non mente’.

Il gruppo nasce fra le nebbie della pianura mantovana nel 2013 e vuole rendere omaggio, con la scelta del nome, al coraggio introverso di Anna Frank, con riferimento esplicito al suo nascondiglio. Dopo i tanti concerti in giro per l’Italia e la realizzazione di un Ep autoprodotto, la band inizia a lavorare al primo progetto di lunga durata, un disco scritto a sedici mani in una vecchia cantina in mezzo alla pianura padana. Ora quella cantina è stata demolita, ma le canzoni esistono ancora.
Ogni brano di Buon Sangue Non Mente descrive un’emozione diversa: la gelosia, l’invidia, l’amore, alienazione sociale, la noia, l’uso e l’abuso di alcol e droga vengono raccontati con rabbia, voglia di distruzione, ma anche comprensione.
Le parole di questo disco sgusciano fuori dai denti stretti di chi le ha incise su carta, il loro obiettivo è di perforare il microfono con forza e schiantarsi in faccia a chi hanno davanti.
E’ un disco che si rivolge a tutti, giovani e non più giovani, ricco di riferimenti e citazioni di grandi scrittori (Montale, Ungaretti e Dostoevskij su tutti) che ne hanno fortemente influenzato le liriche.

È un disco scritto nella speranza che tutti quelli che lo ascolteranno rimangano colpiti dal sudore che scende ai lati di queste sillabe’. 

Pornomammuth’, il singolo che anticipa l’uscita dell’album, parla d’amore, un amore ossessivo e malato; parla di persone che non sono persone, creature che hanno la capacità di perforarti da lontano, di insediarsi dentro e non lasciarti più andare, pensare, vivere. 

In Pornomammuth siamo tutti animali, alcuni liberi, altri soggetti a una stretta subordinazione, che proprio a causa della sua natura ingiusta e insensata, ci tortura, rendendoci inconsapevoli di ogni nostra virtù e capacità

GUARDA IL VIDEO DEL SINGOLO PORNOMAMMUTH
https://www.youtube.com/watch?v=bIb6jyObqHo&feature=youtu.be

CREDITS:
Prodotto da Marco Malavasi.
Registrato, mixato e masterizzato presso Sonic Design di Sermide (MN) da Marco Malavasi.
Progettazione grafica/Artwork: Francesco Boni.
Foto: Enrica Romanato.
Promozione e distribuzione: La Clinica Dischi e Worilla-Press&Promotion.

TRACKLIST:
1. Porno Mammuth
2. Non Ho Più Voglia di Respirare
3. Alien
4. Dr. Lagrein
5. Il Dolore Non Conta
6. Viale Krasnodar
7. B.L.
8. Ti Bacio Come Giuda
9. Meredith
10. La Fine

LINE UP:
Matteo Zibordi: voce, chitarra Luca Ventavoli: chitarra Alessandro Alberti: batteria Marcello Ghiretti: basso 


CONTATTI ARTISTA:

FaceBook: https://www.facebook.com/lesoffittedianna

YouTube: https://www.youtube.com/user/lesoffittedianna

Skype: Le Soffitte di Anna

Telefono: 334 8672937 

La Musica è venuta a prendermi, intervista al cantautore Maurizio Casu

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1) Parlaci del tuo nuovo disco.
Il mio nuovo disco si intitola “l’universo dentro me”, contiene 10 canzoni che ho composto è registrato nel corso dell’ultimo anno con la produzione di Francesco Marras dello screaming shadows studio di Sassari.
Il disco è una finestra che propone all’ascoltatore di poter dare uno sguardo al mio universo, fatto di storie personali, emozioni, sentimenti ma anche tanta ironia in brani come “Le previsioni”, finalista al Festival Estivo Internazionale 2017, “al contrario”, oppure “Sto bene così”.
Un lavoro di cui sono molto soddisfatto e che rispecchia al 100% quello che sono oggi.

2) Come ti sei avvicinato alla musica?
La musica mi ha sempre affascinato, fin da bambino, ma ho iniziato a suonare la chitarra solo a 16 anni e già dopo un anno, quindi a 17 anni con due amici abbiamo fondato la prima band di punk rock. Da quel giorno non mi sono più fermato.
Grazie alla musica ho vinto la timidezza, ho conosciuto centinaia di persone, ho potuto sperimentare e sperimento ogni giorno il suo grande valore sociale e terapeutico.
La musica si è avvicinata a me, è venuta a prendermi.

3) La musica può essere un lavoro vero nel 2017?
La musica è un lavoro vero! Un lavoro che non mi pesa perché coincide con quello che mi piace fare, ma da sola non mi basta. Ho anche un lavoro “tradizionale” che mi da stabilità economica e mi permette di comporre in assoluta tranquillità.

4) Quali sono i tuoi progetti futuri?
Ho in progetto di realizzare ancora uno o più videoclip dal disco, ho già fatto uscire due video singoli e mi sono reso conto che fanno davvero bene alla promozione dell’album.
Inoltre propongo di rimanere collegati alla mia pagina Facebook https://www.facebook.com/mauriziocasu1977/ in modo da essere sempre informati su ogni mia iniziativa.

Abbiamo ascoltato e recensito Maurizio Casu e il suo album “L’Universo dentro me”

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Ascoltare le canzoni di Maurizio Casu fa tornare indietro nel tempo. Canzoni che adesso non si usa più produrre così. Un disco del genere poteva andare bene ai tempi degli 883, ma adesso risulta un po’ antico come soluzioni sonore e di arrangiamenti. A tratti sembra di sentire anche il primo Luca Carboni. Il disco in questione si chiama “L’universo dentro me” ed è uscio il 22 Settembre 2017. Peccato perché i testi non sono male e non siamo assolutamente di fronte a canzoni banali, anzi. Il problema è che però sono un po’ fuori tempo. Speriamo che il nostro cantautore sardo riesca ad aggiustare il tiro nelle sue prossime produzioni.

Cristina Bucci

https://open.spotify.com/embed/album/7EehtZVss5hxo0KZd3Bb4l

L’universo dentro me, il nuovo disco del cantautore Maurizio Casu

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Maurizio Casu ( Sassari, 29/09/77) è un cantautore italiano. Inizia la sua avventura musicale nel 1995 come chitarrista e cantante del gruppo punk The Cats con cui inciderà un Ep e tre dischi nell’arco di 15 anni. Ha collaborato ed è fondatore di diversi ensemble, ricordiamo in particolare la band rock alternative/progressive 3NodiGomma con i quali pubblica un album di inediti e i That’s all Folks che portano in giro uno spettacolo di Beat e cantautorato, anch’essi con un disco all’attivo.
Dal 2014 inizia un percorso solista che porterà all’uscita (il 23 Aprile 2016) del primo disco intitolato “uno strano concetto di amicizia”, un lavoro corale che vede la partecipazione di una trentina di musicisti da tutta la Sardegna. Un lavoro nel quale Maurizio si riappropria e rielabora una serie di brani che provengono da vent’anni di storia musicale personale. Il Disco esce per Officine musicali ed è anticipato dal Video di “io posso”. Le esperienze Live da ricordare, oltre le centinaia di date in giro per la Sardegna con i That’s all Folks, sono il Festival Internazionale Isola dei Teatri nel 2014, Prove d’autore 2016 e il Piccolo Festival del cantautore 2016.
Ha rilasciato due video che anticipano il nuovo lavoro “Uno strano concetto di amicizia” (canzone che ha lo stesso titolo del disco precedente ma non vi è inclusa) e “l’ultimo uomo sulla terra”.

Il 05 Agosto 2017 si esibisce con il brano “Le previsioni” al Porto Antico di Genova alla Finale Inediti del Festival Estivo Internazionale. Brano che aprirà il nuovo disco “L’universo dentro me” fuori dal 22 Settembre 2017prodotto, arrangiato e registrato con il Chitarrista e produttore Francesco Marras.

ASCOLTA IL NUOVO DISCO DI MAURIZIO CASU
https://open.spotify.com/album/7EehtZVss5hxo0KZd3Bb4l
GUARDA IL VIDEO
https://www.youtube.com/watch?v=PpjFije2_oc

CONTATTI

https://www.facebook.com/mauriziocasu1977
https://twitter.com/MaurizioCasu77
https://soundcloud.com/maurizio-casu-812204349