Marco Germani presenta il nuovo Ep “Regression” | INTERVISTA

regression

E’ uscito in anteprima su Spotify e poi su tutti i portali di streaming digitale il nuovo EP di Marco Germani (chitarrista e produttore Vigevanese) dal titolo Regression.

https://open.spotify.com/album/1av4DOcxAOwSPrXbKbo0jZ?si=ypPpPK-4Sx2YRCCZccmA8A

5 full tracks, una intro e outro e 4 interludi per un concept album sulla regressione ed il disagio di un individuo che ha viaggiato nel limbo con il precedente Full album (Near Death Experience) per poi tornare in vita e non sentirsi minimamente rappresentato da una società sempre più allucinata.

Scritto con Sofia Bonardi (che interpreta la terapeuta e la voce interiore di Mr. Germani) , presenta un Feat di Ivano Bonizzoni al basso nella prima traccia ed un duetto (Sour Soul) scritto insieme a Diego Consiglio, in Abreaction e Personality Disorder è presente alla batteria Riccardo Ferraresi.

Foto e grafiche di Elisa’s Art , produzione e mastering dello stesso Germani insieme a Davide PaglianoAFTER LIFE MUSIC DIMENSION è la label che distribuisce e promuove il lavoro.

Lo abbiamo intervistato per conoscerlo meglio:

1) E’ uscito da poco il tuo nuovo EP, parlaci di come è nato. È il seguito di N.D.E., album pubblicato nel 2016, un concept sulla sindrome di morte apparente della durata di circa un’ora, questo nuovo EP parla della regressione del protagonista dopo essere stato “traumatizzato” dall’esperienza di pre morte: si tratta una metafora della società attuale che apparentemente è morta e regredita. Questo EP è fortemente influenzato dalla collaborazione con Sofia Bonardi che ha scritto tutti i testi e le parti vocali, mentre Diego Consiglio ha scritto testo e melodia di Sour Soul e Riccardo Ferraresi ha suonato la batteria in Abreaction e Personality Disorder, sono i membri della band Limbo Neutrale che dal vivo interpreta i miei inediti e diverse cover.

2) Qual è la tua mission nella musica? Utilizzare questa forma d’arte per liberare il maggior numero di individui dalla schiavitù mentale creata dalla monotonia quotidiana, fare un’autoanalisi e mettere a nudo i miei problemi, impegnare la mia testa e quella di altri creativi per evitare di impazzire e autodistruggersi, insegnare il rispetto e la stima per chi dedica tempo all’arte e contribuisce a rendere il mondo un posto migliore, tentare il più possibile di creare collegamenti tra le varie arti, istruire e formare giovani talenti.

3) Come ti sei avvicinato alla Musica? All’età di nove anni mia mamma mi iscrisse a un corso di chitarra classica perché mio padre suonava per diletto e questo aveva contribuito al loro incontro. All’età di tredici formai la mia prima band in un garage e comincia ad esibirmi a feste e compleanni con i miei amici, durante la mia complicata adolescenza la musica mi fu sempre vicina e mi diede la forza di combattere contro tutto e tutti, a vent’anni diventò un lavoro e sinceramente ora non saprei che altro fare.

4) Come nascono le tue canzoni? In genere da riff, frasi musicali, tappeti o loop, ho una concezione abbastanza “seriale”, ma dipende anche da cosa voglio ottenere, posso lavorare molto con l’elettronica o in modo più “da band”, ma tendo sempre a creare un provino finito da solo per poi proporlo a cantanti e strumentisti che possono metterci del loro. Raramente scrivo qualche testo, preferisco dare indicazioni agli autori sulla tematica o la situazione da descrivere. Sono appassionato di musica rock e metal e anche elettronica quindi tendo spesso a tirare fuori un giusto mix tra i generi, dire che l’industrial e l’alternative rock potrebbe essere i generi di riferimento per catalogare i miei brani.

5) Prossimi Impegni? Promuovere l’album e la band Limbo Neutrale e le altre mie cinque band di cover, suonare in giro il più possibile e, come presidente di un’associazione musicale ed etichetta discografica indipendente (After Life Music Dimension), fare in modo che persone di ogni età, sesso e classe sociale si avvicinino al mondo della musica, rendendola un impegno fisso nella propria vita da condividere con amici e parenti. Sto anche formando giovani leve che stanno intraprendendo questa “mission”, proprio perché quello che vedo prodotto al giorno d’oggi mi pare di basso livello culturale e deve esserci un ricambio generazione che dopo gli anni ’90 non c’è più stato.

La società fa talmente schifo che credo si possa dire e fare di più delle banali porcherie che si sentono nel mainstream, i giovani devono reimparare a urlare la propria rabbia in faccia al sistema, non piangere sui social network e poi andare all’aperitivo puliti e profumati. Serve molto di più di un outfit fintamente trasandato e una laurea in lettere per poter fare la storia, voglio sentire il loro odio nei confronti di un sistema che li sfrutta e li tradisce continuamente. Io ho accumulato talmente tante di quelle delusioni che posso caricarli a molla e farli esplodere su un palco, quello è il luogo dove devono dare il massimo sempre e il ritrovo deve essere la sala prove non il bar da fighetti.

Fino a quando accetteranno ogni giorno vengano derubati dei propri sogni, la musica sarà sempre una canzone malinconica con tre accordi che parla di amori perduti, ma quando ti incazzi veramente i contenuti cambiano.

Grazie per il vostro tempo.

 

CONTATTI:

https://www.youtube.com/watch?v=gAwdYZbqj2s
https://www.youtube.com/watch?v=bzWx3BOo4o0

https://www.youtube.com/watch?v=r5ZFCIioCuk

info e news sull’artista:

https://www.marcogermani.com/

Pagina FB: https://www.facebook.com/marcogermani/

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