Gli Zuth raccontano il nuovo singolo “La Cosmonautica”, title track del disco già online.

Torniamo a parlare con gli Zuth, interessante band marchigiana, che ci racconta La Cosmonautica, nuovo singolo e title track del disco che sta raccogliendo approvazione da critica e pubblico.

Siamo su “Ascolta la musica”. Cosa deve aspettarsi chi si accinge ad ascoltare il vostro nuovo singolo “La Cosmonautica”?

Sicuramente tanta energia, la stessa con la quale gli astronauti affrontano i viaggi spaziali. Tanto suono, chitarre e riff dirompenti. Un brano un po’atipico per lo standard degli Züth! ma ogni tanto ci piace stravolgere un po’le cose

Il vostro Sound è contaminato da diverse influenze musicali. Potendo scegliere un genere specifico, dove collochereste la vostra musica?

Ci piace prendere vari spunti dai nostri ascolti che comunque sono veramente diversificati. Se dovessimo collocare l’album La Cosmonautica diremo sicuramente Alternative Rock. La parola alternative ci permette comunque di avere un margine abbastanza ampio in fatto di sfumature musicali. Oceano, il nostro primo album era sicuramente Alternative ma con sonorità più leggere verso il pop nostrano.

Quali sono gli argomenti trattati nel resto del disco?

Ci piace considerare La Cosmonautica come un concept album. Ogni canzone ha un filo che la collega alle altre. Sicuramente il tema principale è il viaggio e da questo in ogni brano ne abbiamo trattato un diverso aspetto emotivo. Paura, solitudine, nostalgia ma anche voglia di ricominciare e ricordare sono ciò che per noi meglio rappresentavano il percorso del disco.

Siamo in una realtà musicale in cui l’ascolto è diventato liquido, sfuggente, privo di supporti fisici. Se doveste identificare un motivo, un quid in più rispetto alla moltitudine di gruppi emergenti che sono oggi sul mercato, cosa pensate vi potrebbe distinguere dagli altri?

Distinguersi dalla massa è molto difficile. Crediamo nella musica che facciamo e ci piace raccontare la nostra visione della vita. Le storie e i protagonisti dei nostri brani sono facilmente impersonificabili da ognuno di noi. Possono farci capire tanto di noi stessi e delle nostre insicurezze.

Un main theme molto forte all’interno del vostro singolo è Il Viaggio, però un viaggio nel quale il protagonista si perde. Non pensate che in una realtà virtualizzata come la nostra, viaggiare possa avere anche un aspetto positivo e formativo?

Come detto in precedenza, ci piace che i nostri ascoltatori vivano le storie che raccontano i nostri brani. Da queste possiamo prendere esempio sia in positivo che negativo. In fondo l’animo delle persone è anche plasmato dagli errori che si possono compiere nel proprio cammino. Tutto fa parte dell’esperienza del vivere.

Già dal primo ascolto si nota che siete una band che rende molto dal vivo. Quando avremo l’opportunità di ascoltarvi live?

Le date invernali sono quasi concluse. Stiamo ora lavorando a portare un nuovo spettacolo per i palchi estivi. Qualcosa di nuovo che ancora non avevamo mai portato su un palco.

Le prossime date del tour promozionale per la Cosmonautica le potete trovare nella nostra pagina Facebook che è in continuo aggiornamento.

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...