Intervista a mpm producer per il singolo lives on air.

Lives On Air è il secondo singolo di MPM Producer, poliedrico artista sardo (all’anagrafe Marco Porrà) di base a Londra.

Il brano, estratto dall’EP Reborn è caratterizzato dall’intenzione di far riflettere gli ascoltatori circa la reale importanza di smartphone e social e di quanto questi siano accettati dalla società ed alla base della quotidianità: fotografare, postare e dimenticare la realtà in funzione del mondo virtuale diventano prassi sempre più comune e ingiustificate agli occhi dell’artista. 

Scopriamo di più nell’intervista.

Siamo su AscoltalamusicA. Cosa deve aspettarsi un ascoltatore che si avvicina per la prima volta alla tua musica?

Ciao! Deve probabilmente approcciarsi con una mentalità aperta. Tanta musica di oggi è in gran parte basata su beat, con poche variazioni a livello di arrangiamento.

Inserire strumenti “inaspettati” in certe parti potrà sembrare la cosa più strana del mondo ad alcuni, ma dopo qualche ascolto, penso che si potrà percepire una piccola ventata di novità

Se dovessi scegliere un genere con cui identificarti quale sceglieresti?

E’ davvero molto complicato dopo tanti anni e dopo tante cose fatte.

Ci sono momenti per ogni genere, ma dovendo proprio scegliere credo che non rinuncerei alla chitarra distorta. Quindi si, rock’n’roll!

Il tuo nuovo singolo affronta temi molto interessanti. Parlaci di come è venuto sù questo vostro nuovo lavoro.

Scrivo i miei testi basandomi su esperienze personali.

Quando ti capita di andare in giro e vedere tavolate di persone impegnate a mettere “mi piace” anziché parlarsi, o di notare che ci sono individui che si descrivono in un modo nei social e poi nella vita reale sono completamente diverse… beh, scriverci un pezzo mi è venuto naturale!

Tornando sull’argomento dell’ascolto. Quali sono le composizioni musicali alle quali ti ispiri per comporre la tua musica? 

Ascolto molta musica. Mi piacciono le cose attuali (trap, elettronica, dubstep),ma i miei anni del liceo bussano costantemente alla porta ,ricordandomi un sacco di belle band…

Nel mio progetto, ricerco una contaminazione tra “produzione” (quindi idee sviluppate in studio) e arrangiamento in senso classico (strumenti suonati).

Ci sono progetti interessanti che hanno sposato questa tendenza anche a livello mainstream (uno su tutti Twenty one pilot,se si pensa che sul palco appaiono a malapena in due, ma dalle casse esce un sacco di altra roba). Ho cercato di farlo a mio modo.

Il video di Lives on air è davvero particolare, potresti raccontarci com’è nata l’idea? 

Volevo un video in stile “Black Mirror”, qualcosa che avesse quella crudezza nel racconto e quelle caratteristiche visive.

Ci ho ragionato parecchio, ma dopo un pò è venuta fuori la storia.

Persone che vengono considerate “strane” se non gli va di diventare schiave della tecnologia. Mi sembrava potesse descrivere bene una situazione molto più reale di quanto si possa pensare.

Nel video si vede un timer sul braccio della gente, cosa vuole simboleggiare? 

Nel contesto del video ha un senso preciso. Come spiegato nella didascalia iniziale, le persone hanno un tempo limitato nel mondo reale. Dopodiché devono entrare nel mondo virtuale. La si può vedere come una metafora di ciò che avviene oggi.

E’ una sorta di presa in giro. La verità è che vorrei dire a tante persone “guarda che non hai un timer che ti fa esplodere il cervello se non entri in internet ogni cinque minuti…”

BIOGRAFIA ARTISTA

MPM Producer, classe ’87, è un musicista e produttore moderno e gestisce il proprio studio di registrazione personale. 

Dopo dieci anni nella punk rock band Wallcrush (come cantante, songwriter e chitarrista), prende un titolo al conservatorio in musica sperimentale di Cagliari.

Gli anni successivi li passa, fondando il progetto MPM Producer, nel proprio studio a comporre e mixare beats e musiche di varia natura per svariati progetti musicali.

Solo dopo, decide di ripercorrere una strada artistica, sintesi delle proprie esperienze passate e dei propri gusti. 

Il marchio MPM diventa un duplice marchio: Marco Porrà Music resta un lato da compositore, fatto di sperimentazione e allenamento creativo, dall’altro My Poison’s Mark diventa l’alter ego artistico, oscuro, fatto di emozioni tenute nascoste a lungo che si fanno spazio con decisione nei suoi lavori musicali.

Nel 2020 pubblica l’EP Reborn.

LINK ARTISTA:

Facebook: https://www.facebook.com/MPMproducer
Instagram: https://www.instagram.com/mpmproducer
Spotify: https://spoti.fi/3apJX6G 

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