Amo è il nuovo singolo dei dish fillers

Si intitola “Amo” il nuovo singolo dei Dish Fillers, trio torinese composto da dai due producer e musicisti NicoFuzz e Robbi Maktub e da Garo Laohm (penna e voce) che dopo singoli come “Tutto torna” e l’ep “We e Mr Muddy” accolto con interesse dalla critica e dall’ambiente rap torinese, tornano con una canzone che parla d’amore nella contemporaneità.

I Dish Fillers parlano del videoclip

“Nel video abbiamo voluto evidenziare il testo di Garo LaOhm presentando due personaggi principali, distinguendoli nel vestiario (maglia bianca o nera) e nell’atteggiamento. Il primo, pacato e disinvolto, rappresenta la parte che razionalmente agisce con sentimento. Il secondo, aggressivo e spocchioso, impersonifica la mancanza totale di pace con se stessi e la conseguente assenza di amore nel quotidiano.

Il singolo è presente su tutti i digital store.

Google Play: https://play.google.com/store/music/album?id=Bmhauwhzic5kadzqjx67oecbhuq&tid=song-Tzncmfav3ru6pqsewzzrefdtmzu

Amazon: https://music.amazon.it/albums/B08CY54RTL?trackAsin=B08CY56XX6

Apple Music: https://music.apple.com/us/album/amo-single%20/1523467018

Spotify: https://open.spotify.com/album/13v1rWKBANhciy8YbeMvn7?highlight=spotify:track:5cVBvBDQQhMXCtyfCkxXMF

Youtube Music: https://music.youtube.com/watch?v=HScTENOw1WQ&feature=share

Dish Fillers | Biografia

DISH FILLERS è il nome nato dall’idea di incarnare entrambi i poli creativi dei componenti essendo “Riempitori di Piatti” sia come cuochi che come artisti.

Gruppo Rap di Torino formato da Garo Laohm (penna e voce) e da NicoFuzz & RobbiMaktub (produttori e musicisti) nascono ufficialmente nel 2015 dopo l’inizio della collaborazione tra Garo e Fuzz.

Da una semplice featuring, la collaborazione diventa sempre più fraterna e stimolante, dalla quale prende vita Carpe B.P.M. ep, il primo disco targato The Kitchen Studio (collettivo artistico e “quartier generale” ideato dai due fondatori).

Nel 2017 all’interno di The Winner Is, EP di Garo per Kryptonite Muzic (etichetta Sammarinese), danno il via alla loro sonorità ben contraddistinta con la traccia di chiusura “Balla” che vede NicoFuzz alle produzioni ed al basso elettrico.

Dinamica che si ripete spesso nei suoi suoni, che ama pescare e scavare da campioni della black music più pura e arricchirla con il suo tocco personale che va dalla chitarra al basso, fedeli compagni del suo passato da Bluesman, passando per pianoforte e turntable.

Il 2019 è l’anno di Robbi Maktub, con cui si consolida la formazione di tre elementi aggiungendo l’ultima pedina. Anche lui produttore, dj e musicista; ma con una radice differente, che prende spunto dall’elettronica e si riflette nei synth, nelle batterie e nell’atmosfera di ogni traccia che si diverte a “condire” grazie all’inseparabile drum machine e altre splendide diavolerie, immerso nella sua fattoria tra le montagne Liguri.

Sulla scia di The Kitchen e per via della distanza che lo separa dalla formazione, fonda The Farm Studio dal quale vede e provvede fino al Piemonte.

Il tutto condito dalle liriche serrate e dirette di Garo Laohm, rapper torinese classe 90, mai banale e scontato che galleggia in ogni testo tra il conscious e l’hardcore, lasciando all’ascoltatore lo spazio per tutte le interpretazioni del vocabolario.

INSTAGRAM: https://www.instagram.com/dish_fillers/

FACEBOOK: https://www.facebook.com/dishFillers/

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Le migliori idee mi vengono quando sono vicino al mare… Intervista a Marco Chiriatti

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L’ ispirazione è nata in pieno lockdown grazie alla collaborazione della cantante Statunitense Daisha McBride e del producer Andrea Rossetti.

Like a Dive” di Marco Chiriatti è disponibile dal 23 Luglio 2020 su tutti i digital store.

Ecco come l’Artista presenta il suo pezzo:

Il pezzo nasce da un discorso di Will Smith “Dio pone le più belle cose della vita dall’ altra parte delle nostre più grandi paure”. Questa frase mi ha colpito molto e continuava a ritornarmi in testa come un martello…sì perché io sono esattamente così…sono quel tipo di ragazzo che non si tuffa perché ha paura di non sapere quanto è profondo, di non sapere cosa troverà e con questo singolo voglio affrontare le mie paure, lanciare a me stesso la sfida e provare a viverla intensamente senza freni! Non so quanto sarà profondo questo mare…ma voglio provarci … Like a Dive


Abbiamo intervistato Marco per conoscerlo meglio.

Ecco la nostra intervista:

– Come è nato il tuo progetto solista?
Diciamo che più passava il tempo e più idee si comprimevano in testa. Sono stato quasi costretto da me stesso! Ho dovuto fare spazio andando contro le mie paure!

Come nascono le tue canzoni?
Le migliori idee, in genere, mi vengono quando sono vicino al mare o in un posto tranquillo dove posso rimanere solo con me stesso. Mi arriva un’idea e registro immediatamente la melodia sul memo vocale del telefono. A volte anche in macchina o in situazioni comunque di pace e relax mentale. Non riesco mai a scrivere nulla di buono né quando son troppo felice né quando son triste.


Hai mai pensato di partecipare ad un talent?
No perché so già che non è la strada che voglio percorrere! Non li disprezzo anzi, credo che siano degli ottimi canali dai quali emergere ma non fanno per me!


Dopo questo singolo ci sarà un album o un EP o avremo prima qualche altra anticipazione?
Si e ci sto già lavorando con il mio producer Andrea Rossetti a un EP. Sarà qualcosa di veramente diverso rispetto a quello che ho sempre scritto, suonato e studiato. Nuovi musicisti e nuovi super ospiti! Non vedo l’ora!


Progetti Futuri?
Vorrei continuare a lavorare su Marco Chiriatti! Ci sta ancora tanto da fare e so per certo che siamo solo all’inizio!

Grazie Marco!

ASCOLTA “LIKE A DIVE”

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Biografia: Marco Chiriatti Clarinettista Sassofonista e Compositore intraprende gli studi classici e jazz con i Maestri Vincenzo Presta ed Emanuele Coluccia prendendo parte anche a Masterclass con Piero Vincenti, Carlo Nardozza, Stefano di Battista, Eric Fisher, Mirko Signorile, Luca Aquino, Oumar Konè. Registra nel 2014 l’ album “Essere Terra con la “Giovane Orchestra del Salento” Partecipa nel 2017 al Locomotive Jazz Festival dove suona in ensamble con Bebo Ferra nell’anfiteatro romano di Lecce. Compositore e parte attiva nel quartetto “Marokiki”, progetto ospite nel 2018 nei Festival “Classiche Forme”di Beatrice Rana, “Locomotive Jazz Festival” di Raffaele Casarano, “Veglie in Jazz”, “International Jazz Day”. Open-act Fabio Concato & Paolo di Sabatino Trio. Suona all’ OFFF (Otranto Film Found Festival ) di Stefania Rocca con Raffaele Casarano, Mirko Signorile e l’ ensemble Locomotive. Suona nel “Salento Guitar Festival” con musicisti come Marco Volpe, Nicola Cordisco, Giampaolo Laurentaci, Romano Pratesi.

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Gdbye (0,0) è il nuovo singolo Itaca Reveski segnalato da Spotify Italia tra le uscite discografiche più interessanti del periodo.

Dopo l’ottimo riscontro su stampa, social e web ricevuto dai primi due singolo 20:venti e Noovola, Itaca Reveski continua con il nuovo singolo Gdbye (0,0) il viaggio musicale partito durante il lockdown dei mesi scorsi.

Il brano ha ricevuto da subito l’approvazione di Spotify Italia inserendolo nella playlist editoriale “New Music Friday” e segnalandolo al pubblico tra le nuove uscite italiane più interessanti insieme ad artisti del calibro, tra gli altri, di Katy Perry, Mahmood e Levante, continuando la scia di Noovola, inserita anch’essa nella playlist editoriale “A Fine Giornata”.

“Gdbye (0,0) parla di sensazioni e ne descrive le sfumature con le note. Racconta di addii e partenze, di andarsene e non tornare: è una ninna nanna per dirsi addio. Perché nonostante tutto una persona che amavamo e non amiamo più ce la porteremo dentro per sempre” racconta Itaca Reveski riguardo al brano. 

Il videoclip è stato realizzato con disegni fatti a mano dall’artista egiziano Youssef che accompagnano il testo, esprimendo anche alcuni suoi significati nascosti: emerge la solitudine di un addio dopo una relazione vissuta insieme. Soli davanti al fuoco con una chitarra a condividere con noi stessi il silenzio che ci circonda.

Il brano, scritto, musicato e prodotto da Itaca Reveski, è già disponibile sulle principali piattaforme di streaming e download online, accompagnato dal videoclip ufficiale sul canale YouTube dell’artista.

BIOGRAFIA ITACA REVESKI 

Itaca Reveski (all’anagrafe Gianmarco Ricasoli) è un musicista, produttore e compositore di Nettuno in provincia di Roma. 

Scopre la sua passione per la musica in tenera età e nel corso degli anni, tra studio di chitarra classica e poi elettrica, si avvicina al rock e al metal iniziando la sua prima esperienza in band con una tribute degli Iron Maiden all’età di 14 anni. 

A 19 anni forma la sua prima band metal di inediti, gli Infinita Symphonia con 3 dischi all’attivo (2011, 2013, 2018) e collaborazioni in ambito metal con Fabio Lione (Rhapsody), Tim Owens (ex Malmsteen, ex Judas Priest), Michael Kiske (Helloween), Ralf Scheepers (Primal Fear) e Blaze Bayley (ex Iron Maiden).

Nel 2018 entra a far parte della formazione live di Wrongonyou per il “Rebirth tour” con date in tutta Italia e in Europa, tra cui il concerto del Primo Maggio 2018 di Roma.

Nel 2019 si avvicina al mondo delle musiche di sottofondo e delle colonne sonore componendo, tra le altre collaborazioni, la colonna sonora di “Capuchine Culture” del regista e biologo Luca Marino (premiato al “London independent film awards 2020” e “Calcutta international cult film festival 2020” e sul podio all’”International Wild Life Film Festival 2020”).

Nell’aprile 2020 vede la prima luce il progetto artistico Itaca Reveski con 20:venti, una canzone scritta insieme a tutti i suoi follower di Instagram nel periodo della quarantena a causa del Coronavirus, Nထvola, singolo inserito da Spotify Italia nella playlist editoriale A Fine Giornata, e Gdbye (0,0), ricevendo l’approvazione di stampa e pubblico e venendo segnalato da Spotify Italia nella playlist New Music Friday come una delle uscite discografiche più interessanti insieme ad artisti del calibro, tra gli altri, di Katy Perry, Mahmood e Levante.

“Ciò che racconto attraverso il progetto Itaca Reveski è una strana storia d’amore, quella tra Itaca e un viaggiatore. Attraverso la narrazione di questa storia e la scrittura della sua colonna sonora, rappresento metaforicamente il viaggio alla ricerca interiore dell’equilibrio, del bilanciamento tra Yin e Yang. Tutto questo, al fine di abbracciare e cullare chi è alla ricerca di qualcosa di più profondo della semplice vita standard.”

LINK SOCIAL ITACA REVESKI

Sito: www.itacareveski.com

Instagram: www.instagram.com/itacareveski

Facebook: www.facebook.com/itacareveski

SoundCloud:  www.soundcloud.com/itacareveski 

Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCrSF5lP-4w3-A6sBoX7sT5Q

Spotify: https://spoti.fi/2NdmtbK 

Intervista a ryan o’conner per il nuovo singolo nuova season

Nuova Season è il nuovo singolo del rapper milanese Ryan O’Conner: primo estratto dal nuovo disco Prequel in uscita, porta un nuova luce nel percorso musicale dell’artista.

Lo abbiamo intervistato per saperne di più.

  1. Siamo su Ascoltalamusica. Cosa deve aspettarsi un ascoltatore che si avvicina per la prima volta ai tuoi brani?

Un grande impatto creato dalla mescolanza dei suoni  e delle voci, coscienza cognitiva nei testi e un pò di sperimentazione

  1. Se dovessi scegliere un genere con cui identificarti quale sceglieresti e perché?

Il suono è prettamente Trap e Drill mentre i testi sono conscious e pieni di significato.

Penso sia Trap/soul, anche se non esiste la sto inventando io da zero.

  1. Il tuo nuovo singolo affronta un tema molto interessanti visto anche il momento storico che stiamo vivendo. Parlaci di come è venuto sù questo tuo nuovo lavoro.

“Nuova Season” come dice il titolo vuole essere una svolta, un cambiamento nel modo di esporsi e di fare arrivare il proprio sound, mi sono accorto di volere questo cambiamento da tempo ma solo quando iniziai a sentire le prime basi presi realmente coscienza di quello che “ero diventato” nel frattempo avveniva uno dei più grandi cambiamenti più profondi che la società abbia mai avuto negli ultimi 20 anni, e questo mi ha aiutato molto, quando le persone hanno paura svelano lati del proprio essere estremizzati al massimo e questo ci rivela veramente.

  1. Tornando sull’argomento dell’ascolto. Quali sono le composizioni musicali alle quali ti ispiri per comporre la tua musica?

Nonostante il genere musicale che porto avanti provengo da un’ascolto di musica molto più strutturata come il Rock Progressive dei Pink Floyd che sono il mio gruppo preferito in assoluto, ma mi hanno dato molta ispirazione anche rapper americani come J Cole o le liriche soul di Rod Stewart.

  1. Siamo in un momento storico nel quale l’ascolto “liquido” ha vinto sull’ascolto “fisico”, infatti gli stream contano molto più delle copie vendute. Cosa pensi riguardo questa rivoluzione tecnologica che ormai da diversi anni ha travolto tutti gli attori della filiera musicale?

Penso che come ogni cambiamento porti dei pro e dei contro dalla propria parte. Sicuramente per gli ascoltatori sarà più facile avvicinarsi a più generi e più artisti nel momento in cui lo vorrà realmente, anche per l’artista a sua volta è più facile arrivare a un pubblico più ampio e vario, di contro però ogni fan con le possibilità a sua disposizione sarà meno interessato a una ricerca approfondita dell’artista come si faceva una volta che per conoscere certi pezzi o certi LP di artisti dovevi fare una gran ricerca per mercatini e negozi di musica specializzati. 

  1. Un altro avvento che sicuramente ha radicalmente cambiato il modo di fare e di comunicare la musica è stata la nascita dei social media. Difatti per molte band emergenti non conta più quanto si suona live ma quante views o streams si fanno online. Cosa pensi riguardo questo ulteriore cambio di paradigma che ha relegato la musica dietro uno schermo?

Questo per me è assolutamente un contro, non ci sarà mai un paragone valido ad una performance live. Dopo il concerto di Travis Scott su una piattaforma nata per il gioco come Fortnite stanno tutti parlando di questo evento come il “futuro dei concerti”, io penso che sia solo un grandissimo evento che può essere valido in situazioni di Lockdown come abbiamo appena vissuto, ma non sarà mai un suo concorrente, siamo chiari chi preferirebbe interagire con un avatar piuttosto che vedere il proprio idolo dare l’anima a qualche metro da te?

Marco Chiriatti presenta “Like a Dive”

Marco Chiriatti presenta “Like a Dive” un brano che racconta la voglia di “Tuffarsi nella vita” dimenticando anche solo per un attimo le paure che ci separano dalle cose più belle.

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L’ ispirazione è nata in pieno lockdown grazie alla collaborazione della cantante Statunitense Daisha McBride e del producer Andrea Rossetti.

Like a Dive” di Marco Chiriatti sarà disponibile dal 23 Luglio 2020 su tutti i digital store.

Ecco come l’Artista presenta il suo pezzo:

Il pezzo nasce da un discorso di Will Smith “Dio pone le più belle cose della vita dall’ altra parte delle nostre più grandi paure”. Questa frase mi ha colpito molto e continuava a ritornarmi in testa come un martello…sì perché io sono esattamente così…sono quel tipo di ragazzo che non si tuffa perché ha paura di non sapere quanto è profondo, di non sapere cosa troverà e con questo singolo voglio affrontare le mie paure, lanciare a me stesso la sfida e provare a viverla intensamente senza freni! Non so quanto sarà profondo questo mare…ma voglio provarci … Like a Dive

Ho avuto la grandissima fortuna di collaborare con dei grandi artisti, primo fra tutti il producer di questo pezzo Andrea Rossetti che oltre ad aver curato l’arrangiamento e i suoni, ha anche registrato pianoforte, Rhodes, Moog e synth.

La collaborazione con l’artista Statunitense Daisha McBride (The rapgirl) Nashville, Tennesse arriva come una sorpresa per me! Sono davvero orgoglioso di avere nel brano le sue voci e il suo flow.

Il pezzo sebbene con un sound moderno conserva una radice acustica e sincera; questo è stato possibile grazie al contributo di altri grandi musicisti come:

Francesco Pennetta alla Batteria, Davide Codazzo al Basso Elettrico e Ettore Giannì alle chitarre.

Mix & Master a cura di Federico Marsilio

ASCOLTA “LIKE A DIVE”

https://bit.ly/2ZPPLEv

 

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Biografia: Marco Chiriatti Clarinettista Sassofonista e Compositore intraprende gli studi classici e jazz con i Maestri Vincenzo Presta ed Emanuele Coluccia prendendo parte anche a Masterclass con Piero Vincenti, Carlo Nardozza, Stefano di Battista, Eric Fisher, Mirko Signorile, Luca Aquino, Oumar Konè. Registra nel 2014 l’ album “Essere Terra con la “Giovane Orchestra del Salento” Partecipa nel 2017 al Locomotive Jazz Festival dove suona in ensamble con Bebo Ferra nell’anfiteatro romano di Lecce. Compositore e parte attiva nel quartetto “Marokiki”, progetto ospite nel 2018 nei Festival “Classiche Forme”di Beatrice Rana, “Locomotive Jazz Festival” di Raffaele Casarano, “Veglie in Jazz”, “International Jazz Day”. Open-act Fabio Concato & Paolo di Sabatino Trio. Suona all’ OFFF (Otranto Film Found Festival ) di Stefania Rocca con Raffaele Casarano, Mirko Signorile e l’ ensemble Locomotive. Suona nel “Salento Guitar Festival” con musicisti come Marco Volpe, Nicola Cordisco, Giampaolo Laurentaci, Romano Pratesi.

CONTATTI

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Non penso di essere indicato per un Talent… Intervista al Producer Indipendente “D-N”

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Il Producer Indipendente di musica dance Danilo Malvolta sceglie come nome d’arte la sigla D-N e nel Luglio 2020 fa uscire il suo primo singolo dal titoll “Stay with me”. Tutto è frutto della sua intenzione di comporre musica elettronica in autoproduzione. Il genere che preferisce è la dance appunto. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con lui per conoscerlo meglio.

Ecco la nostra intervista:

– Come è nato il tuo progetto solista?
Facevo parte di una band come chitarrista, successivamente il gruppo si è sciolto ma la passione per la musica è rimasta e con il computer puoi essere una band anche da solo. Mi affido sempre al mio amico e cantante Michele Bollini (cantante anche della band) ho sempre ammirato la sua voce.

– Come nascono le tue canzoni?
Facendo tante prove di riff e accordi e di come si amalgamano.

– Hai mai pensato di partecipare ad un talent?
No ma non penso di essere indicato.

Dopo questo singolo ci sarà un album o un EP o avremo prima qualche altra anticipazione?
Penso un altro singolo.

– Progetti Futuri?
Mi piacerebbe molto fare qualche serata live.

ASCOLTA IL SINGOLO
https://spoti.fi/3hm06xS

GUARDA IL VIDEO
https://www.youtube.com/watch?v=ijA1Baepr7U

CONTATTI
Profilo Youtube:
https://www.youtube.com/channel/UCDjO_m2lROUMFRND2wDgniA
Mail: danilomalavolta@gmail.com

D-N presenta il suo primo Singolo “Stay with me”

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L’idea per questo progetto nasce dal producer indipendente di musica dance Danilo Malvolta ed è frutto della sua intenzione di comporre musica elettronica in autoproduzione. Il genere che preferisce è la dance appunto. Sceglie come nome d’arte la sigla D-N e collabora soprattutto con amici per le parti vocali. A Luglio 2020 fa uscire il suo primo singolo dal titoll “Stay with me”

ASCOLTA IL SINGOLO
https://spoti.fi/3hm06xS

GUARDA IL VIDEO
https://www.youtube.com/watch?v=ijA1Baepr7U

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https://www.youtube.com/channel/UCDjO_m2lROUMFRND2wDgniA
Mail: danilomalavolta@gmail.com

Intervista a danny bianchi per il singolo come due passeggeri

Come Due Passeggeri è il primo singolo estratto da “Chronophobia”, il nuovo disco di Danny Bianchi, artista poliedrico milanese di base a Vienna (Austria).

Lo abbiamo intervistato per scoprire di più su di lui e sul singolo.

Siamo su Ascolta La Musica. Cosa deve aspettarsi un ascoltatore che si avvicina per la prima volta alla tua musica?

Brani melodici e leggeri ma non scontati.

Se dovessi scegliere un genere con cui identificarti quale sceglieresti?

Direi un mix tra pop e cantautorato con influenze anche rock e psichedeliche, se vogliamo.

Il tuo singolo affronta temi molto interessanti. Parlaci di come è venuto sù questo tuo lavoro.

Il brano in sostanza è una presa di coscienza a posteriori del fatto che, spesso, le persone che ci circondano, colleghi di lavoro, amici più o meno stretti, partner, ecc., sono come dei compagni di viaggio che non necessariamente vanno verso la nostra stessa destinazione, magari scendono prima o dopo di noi. Il brano é una riflessione dopo essersi resi conto di questa dinamica.

Tornando sull’argomento dell’ascolto. Quali sono le composizioni musicali alle quali ti ispiri per comporre la tua musica?

Ascolto molto pop/new wave britannico e cantautorato italiano soprattutto degli anni 80; il più delle volte traggo ispirazione da questi generi.

Siamo in un momento storico nel quale l’ascolto “liquido” ha vinto sull’ascolto “fisico”, infatti gli stream contano molto più delle copie vendute. Cosa pensi riguardo questa rivoluzione tecnologica che ormai da diversi anni ha travolto tutti gli attori della filiera musicale?

Lo stream di per se é comodo, basta un clic per ascoltare ciò che si vuole; il problema é che la musica rischia di banalizzarsi, dato che si é tentati di passare al prossimo brano o album anche solo dopo 4 secondi di ascolto. Questo purtroppo svaluta molto il lavoro del cantautore che magari con le sue composizioni non desidera solo intrattenere ma comunicare degli ideali.

Un altro avvento che sicuramente ha radicalmente cambiato il modo di fare e di comunicare la musica è stata la nascita dei social media. Difatti per molte band emergenti non conta più quanto si suona live ma quante views o streams si fanno online. Cosa pensi riguardo questo ulteriore cambio di paradigma che ha relegato la musica dietro uno schermo?

Credo che ognuno possa presentare più facilmente il proprio lavoro e che sia molto più semplice farsi ascoltare o avere visibilità. Il rischio che pero´ si corre é la totale saturazione del panorama musicale. Ad ogni modo, questa é la nostra epoca, volenti o nolenti.

intervista a sire per l’ultimo singolo attacchi di panico

Sire è online con il nuovo singolo Attacchi Di Panico.
Ecco l’intervista per scoprire di più sul progetto.

Siamo su Ascoltalamusica. Cosa deve aspettarsi un ascoltatore che si avvicina per la prima volta alla tua musica?

Ciao. Non saprei in realtà… spero solo che le persone capiscano che queste sono storie vere, che vivo. Quando leggo un libro, quando vado al cinema, leggo i guardò storie che possono ispirarmi, magari simili alla mia. Faccio musica con questa concezione, chissà che magari qualcuno non venga ispirato.

Se dovessi scegliere un genere con cui identificarti quale sceglieresti?

Non mi piace essere etichettato. Faccio musica; puoi paragonarla al rap misto al pop. Ma io faccio semplicemente musica.

Il tuo singolo affronta un tema molto attuale, cioè la paura del futuro e del cambiamento mista all’incertezza alla quale tutti noi in questo particolare periodo storico siamo esposti. Parlaci di come è venuto sù questo tuo lavoro.

In realtà ho scritto attacchi di panico molto prima della pandemia e della
quarantena. Era un periodo un po’ particolare della mia vita. Ho perso tutto , ho cambiato tutto e si sa, il cambiamento fa paura a tutti. Per fortuna sono riuscito a prendere le cose in un certo modo e venirne fuori.

Tornando sull’argomento dell’ascolto. Quali sono le composizioni musicali alle quali ti ispiri per comporre la tua musica?

Ultimamente ascolto un produttore francese che si chiama Anomalie, è fortissimo. Mi piacciono tanto anche Billie Ellish e Jacob Banks.

Siamo in un momento storico nel quale l’ascolto “liquido” ha vinto sull’ascolto “fisico”, infatti gli stream contano molto più delle copie vendute. Cosa pensi riguardo questa rivoluzione tecnologica che ormai da diversi anni ha travolto tutti gli attori della filiera musicale?

È normale che le cose si evolvano e penso che tutto questo sia un bene. Insomma, anni fa potevi scordarti di pubblicare il tuo disco da solo. È vero che la qualità della musica, essendo accessibile a tutti uno studio di registrazione e I digital store, si è notevolmente abbassata. Credo comunque che chi fa musica col cuore riesce sicuramente a emergere e distanziarsi da chi lo fa per moda.

Un altro avvento che sicuramente ha radicalmente cambiato il modo di fare e di comunicare la musica è stata la nascita dei social media. Difatti per molte band emergenti non conta più quanto si suona live ma quante views o streams si fanno online. Cosa pensi riguardo questo ulteriore cambio di paradigma che ha relegato la musica dietro uno schermo?

Come ho detto prima, penso che chi fa la musica col cuore riuscirà sicuramente a distanziarsi da chi la fa per moda o per due like. Personalmente penso che il palco sia l’esperienza più bella che possa fare un musicista. Quest’anno sto lavorando con dei musicisti per portare sul palco uno show diverso dagli altri. Con Omar (batterista) e Mattia (bassista) vogliamo suonare tutto quello che esce dallo studio per regalare a chi ci ascolta emozioni ancora più forti. Vogliamo fare musica, non i fashionblogger.

Guarda il videoclip ufficiale di Attacchi Di Panico:

my advice è il nuovo singolo dei quaalude

My Advice è il nuovo singolo dei Quaalude, band pop rock brianzola. 

Il brano nasce dalla sperimentazione di una sonorità più aspra ed estremizzata, in cui il basso diventa, insieme alla voce, il vero protagonista del brano. Il testo della canzone descrive il momento di rottura, protesta ed avvertimento con un individuo dalla personalità manipolatrice. 

“L’esperienza di essere manipolati secondo il volere di qualcun altro può essere molto profonda, spesso inconsapevole, e può lasciare profonde ferite nelle persone. Viene descritta nel testo come un circolo vizioso, con un andamento ripetitivo e alienante. Tuttavia, nel momento in cui si raggiunge la consapevolezza di essere stati raggirati, la rabbia può esplodere in modo improvviso e violento e l’unico desiderio diventa quello di allontanarsi immediatamente da una relazione falsa ed illusoria” raccontano Noemi, Federico, Erik, Federico e Marco, membri della band.

La struttura e l’andamento del brano ricalcano il contenuto del testo: un inizio tranquillo ed intimo seguito da un ritornello ricco di sonorità travolgente; un bridge sommesso che sfocia in un crescendo con voce tagliente porta al finale in cui ritorna la tranquillità, a simboleggiare il ritorno verso la serenità.

My Advice segna anche la prima produzione internazionale per la band: scritta da Noemi Terruzzi e composta da Federico Michele Merli, Federico Cesaro e Erik Benedettini, è stata registrata in Italia presso l’S8recording di Roberto Gallo Salsotto (Senago, MI), masterizzata presso l’ER Mixing di Varsavia (Polonia) da Romano Erafficci ed il lyric video ufficiale, in cui il testo diventa un manifesto contro le personalità manipolatrici, è realizzato da Alsqueezy da Jakarta (Indonesia).

Il brano è sulle principali piattaforme di streaming e download online, con video disponibile sul canale YouTube ufficiale dei Quaalude. [Ufficio Stampa a cura di 0371 Music Press]

Quaalude – Biografia Band

I Quaalude sono una band pop rock fondata a Milano nel 2014.

Noemi (voce), Federico (chitarra), Erik (chitarra), Cece (basso) e Marco (batteria) condividono la passione per le rock band made in UK (tra gli altri The Cranberries, U2 e Oasis) che, combinata con l’amore per il pop e il rock più attuale, porta i Quaalude a forgiare un’identità musicale distinta e caratterizzata da atmosfere brit.

“Facciamo musica perché, da musicisti ed appassionati, vogliamo condividere le  nostre emozioni attraverso ciò che suoniamo, lasciando qualcosa di noi in chi ci ascolta, evocando le sensazioni che proviamo attraverso le canzoni. Suoniamo insieme da tanti anni e ci impegnano sempre ad alzare qualità e professionalità della nostra musica e dei nostri contenuti per sempre più unica l’esperienza del pubblico che ci scopre e ci segue” – Quaalude.

Nel 2015 debuttano pubblicando l’EP “My Place on Earth”, seguito dal singolo estratto “Hello Darling” (2016). Nel 2017 tornano con il singolo “You Lift Me Up”, che segna un ulteriore passo avanti dal punto di vista creativo, musicale e produttivo della band, trend che continua con l’uscita del singolo “The First Time (For a Thousand Times)” nel novembre 2018 e dalla vittoria della I edizione del Plug ‘n’ Play (contest musicale a cura dell’ufficio stampa 0371 Music Press) nel 2020.

Nell’estate 2020 tornano con “My Advice”, primo singolo estratto dal nuovo album in uscita nel 2021.

LINK ARTISTA:

Spotify: https://bit.ly/QuaaludeSpoty
Facebook: https://www.facebook.com/quaaludeband/
Instagram: https://www.instagram.com/quaalude_official
Youtube: https://bit.ly/QuaaludeYT