intervista a valiente per il singolo unicornio

Valiente ci fa ballare con il suo singolo estivo Unicornio.

Ecco l’intervista per scoprire qualcosa di più su questa artista polivalente e sul suo progetto.

  1. Siamo su Ascoltalamusica. Cosa deve aspettarsi un ascoltatore che si avvicina per la prima volta alla tua musica?

Gioia. Voglia di ballare. 

  1. Se dovessi scegliere un genere con cui identificarti quale sceglieresti?

“Oldies” è un genere? 😉 Quello che faccio io mi piace chiamarlo “Vintage Latin Roots”. Che cos’è? Musica latina ma con un tocco vintage.

  1. Raccontaci qualche aneddoto particolare riguardante la produzione del tuo ultimo singolo.

Posso raccontare una cosa divertente su quando abbiamo girato il video. Era d’estate, faceva molto caldo e dovevamo girare alcune scene sotto un albero, vicino a un ruscello. Non avete idea di quante zanzare c´erano! In questa scena io dovevo fare l´innamorata, trasognante, tranquilla… Ma le zanzare mi stavano ammazzando! 

Correre e scappare non era un’opzione, perché faceva tanto caldo e avrei rovinato tutto il mio trucco con il sudore! Non è stato facile girarlo! 

  1. Tornando sull’argomento dell’ascolto. Quali sono le composizioni musicali alle quali ti ispiri per comporre la tua musica?

Io non scrivo musica ma i testi. Generalmente succede che ho un´ idea, un argomento, e provo a pensare a quale genere musicale andrebbe meglio per questa tematica, per trasmettere il messaggio. Quando ho deciso il genere musicale, cerco alcune canzoni d’epoca dello stesso genere (per esempio mambo, cha cha chá, samba etc.) per ispirarmi a scrivere il testo. 

  1. Siamo in un momento storico nel quale l’ascolto “liquido” ha vinto sull’ascolto “fisico”, infatti gli stream contano molto più delle copie vendute. Cosa pensi riguardo questa rivoluzione tecnologica che ormai da diversi anni ha travolto tutti gli attori della filiera musicale?

Non sono la persona piu´ adatta a rispondere a questa domanda. Io faccio musica d’epoca,  dico sempre che la mia anima deve avere 80 anni, amo il vintage… Sicuramente sono una delle poche persone che ancora comprano CDs. Ovviamente non rinnego i progressi tecnologici, anch’io ho il mio singolo sulle piattaforme digitali, ma  lancerò il mio album anche su CD. Voglio raggiungere un pubblico più ampio, anche le vecchie generazioni, e loro non comprano musica digitale.    

  1. Un altro avvento che sicuramente ha radicalmente cambiato il modo di fare e di comunicare la musica è stata la nascita dei social media. Difatti per molte band emergenti non conta più quanto si suona live ma quante views o streams si fanno online. Cosa pensi riguardo questo ulteriore cambio di paradigma che ha relegato la musica dietro uno schermo?

Per me non puoi paragonare suonare live con fare musica dietro uno schermo. Ovviamente devo accettare che i social media oggi costituiscono parte del lavoro di un musicista (e di tanti altri mestieri), ma io uso i social media per fare il lavoro di promozione, per farsi conoscere è uno strumento di marketing, ma niente di più. Dietro uno schermo non hai interazione con il pubblico, non puoi vedere se ridono, se piangono, se si emozionano con la tua musica, se li rendi felici, non puoi reagire se qualcuno ti dice qualcosa, non puoi ridere con loro, non senti l´energia, né loro possono sentirla… Per me un concerto si fa INSIEME al pubblico, no da un piedistallo PER il pubblico. Mi pare un atteggiamento un po’ arrogante e poco umano.

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...