intervista ai quaalude per il nuovo singolo my advice

I Quaalude, giovane band pop rock italiana, sono online con il nuovo singolo My Advice.

Ecco l’intervista per scoprire di più sul nuovo progetto.

  1. Siamo su Ascoltalamusica. Cosa deve aspettarsi un ascoltatore che si avvicina per la prima volta alla vostra musica?

La prima cosa che si deve aspettare un ascoltatore che si avvicina alla nostra musica è testi in inglese ed atmosfere brit. Infatti, condividiamo la passione per le rock band made in UK (tra gli altri The Cranberries, U2 e Oasis) che, combinata con l’amore per il pop e il rock più attuale, ci ha portati a forgiare un’identità musicale distinta e ben caratterizzata da atmosfere brit. Facciamo musica perché, da musicisti ed appassionati, vogliamo condividere le nostre emozioni attraverso ciò che suoniamo, lasciando qualcosa di noi in chi ci ascolta, evocando le sensazioni che proviamo attraverso le canzoni ed è questo che vogliamo portare ai nuovi ascoltatori

  1. Se doveste scegliere un genere con cui identificarvi quale scegliereste?

Scriviamo canzoni in inglese e la nostra identità musicale è ben distinta e caratterizzata da atmosfere brit ed internazionali, lontana dalla discografia italiana attuale quindi il genere con cui possiamo identificarci maggiormente è il brit-rock

  1. Il vostro singolo affronta il tema della manipolazione delle persone dal punto di vista di chi la subisce. Parlateci di come è venuto sù questo vostro lavoro.

L’esperienza di essere manipolati secondo il volere di qualcun altro può essere molto profonda, spesso inconsapevole, e può lasciare profonde ferite nelle persona e questo ha spinto la nostra cantante Noemi a raccontare al pubblico della sua esperienza personale. La struttura e l’andamento del brano ricalcano il contenuto del testo: un inizio tranquillo ed intimo seguito da un ritornello ricco di sonorità travolgente; un bridge sommesso che sfocia in un crescendo con voce tagliente porta al finale in cui ritorna la tranquillità, a simboleggiare il ritorno verso la serenità.

  1. Tornando sull’argomento dell’ascolto. Quali sono le composizioni musicali alle quali vi ispirate per comporre la vostra musica?

Come dicevamo prima scriviamo canzoni in inglese e la nostra identità musicale è ben distinta e caratterizzata da atmosfere brit ed internazionali. Di conseguenza le nostre fonti di ispirazione principali sono band made in UK: sia quelle più classiche (tra gli altri The Cranberries, U2 e Oasis) che quelle più attuali (come Arctic Monkeys, Editors,Two Doors Cinema Club). Nello specifico My Advice nasce dalla sperimentazione di una sonorità più aspra ed estremizzata, in cui il basso diventa, insieme alla voce, il vero protagonista del brano. Per questo brano ci siamo ispirati soprattutto ai Muse

  1. Siamo in un momento storico nel quale l’ascolto “liquido” ha vinto sull’ascolto “fisico”, infatti gli stream contano molto più delle copie vendute. Cosa pensate riguardo questa rivoluzione tecnologica che ormai da diversi anni ha travolto tutti gli attori della filiera musicale?

Le piattaforme streaming hanno avuto un impatto enorme sulla musica. È cambiato completamente il modo di promuovere la propria musica ed ora band emergenti come noi hanno l’opportunità in pochi minuti di entrare in contatto con un pubblico immenso e fare apprezzare la propria musica in tutto il mondo. C’è però anche il rovescio della medaglia: questo ha però portato alla diminuzione dell’importanza dei concerti ed dei live ed all’eliminazione delle copie fisiche dei propri lavori. Il rischio è infatti quello di riuscire a farsi ascoltare da un enorme audience ma di non lasciare nulla a chi ascolta, rimanere appunto “liquidi” nel panorama musicale. In più si è perso anche un altro aspetto abbastanza romantico, ossia le copertine degli album: ormai non hanno nessuna importanza mentre noi crediamo che siano un mezzo per comunicare e descrivere la propria canzone. Per la copertina nel nostro singolo My Advice ad esempio abbiamo collaborato con una artista Venezuelana, che è riuscita a creare un disegno tanto semplice quanto azzeccato per descrivere la nostra canzone

  1. Un altro avvento che sicuramente ha radicalmente cambiato il modo di fare e di comunicare la musica è stata la nascita dei social media. Difatti per molte band emergenti non conta più quanto si suona live ma quante views o streams si fanno online. Cosa pensate riguardo questo ulteriore cambio di paradigma che ha relegato la musica dietro uno schermo?

I social ormai condizionano molti aspetti della nostra vita ed hanno avuto un impatto enorme sulla musica. Per band emergenti come noi è essenziale avere una presenza importante sui social per poter farsi conoscere ad un pubblico più ampio. È sempre più difficile conoscere nuovo pubblico durante una esibizione live e sempre più facile farlo attraverso i social ed ampliare così la propria fan base. Per noi personalmente i live continuano ad essere essenziali, sono la vera essenza della musica e ci portano a crescere come band. In più suonare live è la cosa che più ci piace fare, preferiamo metterci in gioco piuttosto che rimanere relegati dietro ad uno schermo

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