CRis Geco – Basta Fingere

Basta Fingere di CRis Geco è il primo singolo estratto dal Vol.1 Povertà di É GRATIS Mixtape. Il brano è un mix di sonorità dal tocco fresh, che trovano ispirazione nell’old school e si integrano alla perfezione con suoni attuali. Particolare ricerca ha portato alla creazione di un qualcosa di unico. La canzone narra la storia di un bambino che vive in un contesto familiare disfunzionale, metaforicamente associabile alla contrapposizione luce-buio e durante il processo di crescita fatica a trovare la pace interiore. A cavallo tra l’infanzia e l’adolescenza prende coscienza del fardello costretto a portare con sè e lì promette a se stesso di crearsi un avvenire avendo come obiettivo quello di non cadere mai nelle trappole della strada. Malgrado i continui ostacoli, arriva il giorno in cui riesce a vincere le insicurezze che lo hanno soffocato nel corso della sua vita, fino a raggiungere il riscatto sociale e familiare. Questa canzone verrà impreziosita da un video storytelling. Coming Soon…

ASCOLTA “BASTA FINGERE”
https://song.link/s/1VTrZeyIRVQiotEuNBwXWk

ASCOLTA “E’ GRATIS MIXTAPE – Vol. 1 POVERTA’”
https://album.link/s/4IYDZCtiHu4qpqsp2wEgUC


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Intervista a Dex Pascal per il suo ultimo singolo

  • Eccoci su Ascolta La Musica, ciao Dex! Benvenuto e complimenti per il tuo nuovo brano “Al di là di ogni volto”, ci racconti com’è nato?

Ciao! Ho uno standard su come far nascere i brani… strimpello con la chitarra e poi mi ritrovo a canticchiare una melodia su degli accordi, come sempre, guidato dalle emozioni. In questo caso specifico, avevo litigato con un amico, e questo è stato lo spunto di riflessione da cui sono partito. Dovevo esternare un emozione ed è nata “Al di là di ogni singolo volto”

  • Com’è avvenuta la scelta del tuo nome d’arte?

Mi limito a dire che è avvenuto per metà in maniera spontanea e per metà in maniera particolare. In futuro avrò modi di spiegarmi meglio, ma mi fermo qui se no entriamo in zona spoiler.

  • Quali sono le canzoni che stai ascoltando nell’ultimo periodo?

Ascolto sempre un pò di tutto. sto ascoltando diverse canzoni sanremesi, alcune  nuove uscite, come ad esempio Offspring, Smashing Pumpkins, Motta, Max gazzè. Ma anche uscite meno recenti. in primis “canzone per federica” di Maldestro, “Che vita meravigliosa “ di Diodato. Lasciando spazio a Mirkoeilcane, Mannarino, bush, Nirvana. Insomma alerno un pò tutto.

  • Qual è il messaggio che vuoi trasmettere con “Al di là di ogni volto”?

Che per conoscere veramente gli altri dovremmo solo avere il coraggio, il tempo, ma soprattutto la voglia di guardare cosa c’è al di là di ogni singolo volto. poiché spesso ci  dimentichiamo che dietro ad ogni volto c’è un essere umano esattamente come noi, con le sue esigenze, i suoi problemi e le sue emozioni.

  • Cosa ti aspetti dal 2021?

Che l’uscita del mio primo album, mi porti a fare concerti un pò ovunque (covid permettendo).

Intervista ad Antonio Petrosino per il nuovo singolo limiti

  • Ciao Antonio e benvenuto su Ascolta La Musica! Ti va di parlarci un po’ di te e presentarti?

Ciao e grazie per questo spazio, mi chiamo Antonio Petrosino, sono nato in Campania Polla (SA),39 anni fa, ma vivo ormai da 30 anni in Toscana, a Crespina, un piccolo paese della provincia Pisana.

Qui in Toscana è avvenuto il mio avvicinamento alla musica,dall’età di 12-13 anni ho iniziato a suonare la chitarra,attraversando molteplici generi musicali (Punk,heavy metal,rock,hard rock,cantautorato etc).

E scoprendo che amavo cantare, ho scritto i miei primi brani fra i 16/17 anni e ho continuato fino ai 25 grossomodo, fino a che progressivamente, ho smesso di credere in ciò che facevo, ritenendo di  non essere all altezza,riponendo così, testi in un cassetto, e chitarra in custodia,per, praticamente 10 lunghi anni. Fino all’agosto del 2019 mese in cui dopo una serie di eventi e disavventure ho deciso di pubblicare il mio primo singolo Estate da incorniciare.

Nel novembre dello stesso anno, è stata  la volta del singolo: Tutte le favole del mondo, che ha fatto da apripista al mio primo ed unico ep, Anejo 20 (con la tilde sulla n) un “distillato” dei miei 20 anni di musica, dove mi sono divertito a sperimentare diversi generi musicali.

Poi la pandemia ha bloccato tutto, così ho aspettato fino a luglio 2020 per uscire con due singoli, uno in italiano, Il cielo fuori dalla tua stanza, l’altro in spagnolo Te extranare(sempre la tilde sulla n) 

Fra luglio e settembre ho partecipato a due concorsi, col brano in italiano, e iniziato a lavorare con uno nuovo producer/rapper ,elemento umano, per un nuovo percorso musicale.

Decidendo poi di uscire col singolo Limiti il 18/03/21.

Nella mia musica cerco di portare le mille influenze musicali che mi hanno “contagiato” negli anni e da un pò di tempo questa parte, tendo ad ascoltare veramente di tutto, la mia playlist spotify è in continua evoluzione dai classici del rock e del cantautorato, fino alle nuove leve del pop,soul, r&b  che man a mano scopro..

Cerco,nei testi di fornire immagini, evocare ,forse perchè adoro Lucio dalla, Pino Daniele e tutti quelli che quando ascolti le loro canzoni ti fanno vivere un mini cortometraggio.

E quindi giorno per giorno aggiungo un mattoncino al mio modo di fare musica, e di scrivere..va un pò a rilento la costruzione (ahahahh) ma insomma è costante.

  • Da poco è uscito il tuo nuovo singolo “Limiti”, ci racconti qualcosa a riguardo?

LImiti è una canzone dalla storia strana, è rimasta a lungo ferma fino a quando ho deciso che doveva uscire pur non essendo molto  convinto, visto che andavo a parlare della mia intimità di uomo, “artista”.

Dopo 8 canzoni con tema prevalente l amore, mi mettevo completamente a nudo parlando delle mie emozioni, dei miei limiti mi chiedevo, come verrà considerata? Sarà capita?

Invece sia per i feedback positivi, ma anche perchè forse ho imparato ad apprezzarla io stesso, devo dire che è il brano da cui voglio mettere il punto. E ripartire da 0, sono sincero, probabilmente a freddo, alcuni dettagli potevano essere più curati, ma siamo anni luce, rispetto alle mie produzioni precedenti,avanti.

Non rinnego la mia seppur breve storia musicale ma sono tutte canzoni che in futuro subiranno una revisione.

Tornando a limiti, quando l’ho scritta (il testo),era  da poco uscito il mio primo singolo e stavo incassando i primi feedback positivi, e mi sono messo a riflettere su ciò che mi ero precluso, nella vita e nella musica, io, sempre pronto a nuove sfide, che non mi ero mai abbattuto.

Invece ad un certo punto, mi ero lasciato sopraffare, mi ero arreso ,avevo creato i miei limiti.

Io che dicevo a mio figlio, il cielo è l unico limite.

Mi sono però chiesto, ma quando cresce  e mi domanda, ma te, cos’hai fatto per superare i tuoi limiti?

E così mi sono messo a scrivere e  ad avere, come accade spesso questo dialogo surreale con me stesso.

  • Ascoltando con attenzione il testo verso la fine dici: “E’ l’indecisione, la nostra comfort zone, per paura di soffrire ma dalla sofferenza  sbocciano rose di saggezza, alle nostre biciclette abbiamo ancora le rotelle, ma nessuno impara senza cadere, non ho visto nessuno cambiare, senza prima fallire” cosa intendi con queste parole?

Ti ringrazio per questa domanda, diciamo che ho unito diversi concetti simili fra loro ma ognuno con un’immagine precisa, al fine di fornire un’unica immagine.

L’Indecisione è la nostra comfort zone, rappresenta la staticità, la pigrizia mentale un pò come quando pur di non abbandonare la tua “forma” sul divano accetti di guardare un programma di merda , invece di alzarti prendere il telecomando e cambiare canale.

Oppure quando vedi una persona, una situazione che ti piace, ma pur di non essere “rifiutato” preferisci rimanere a domandarti, e se mi fossi buttato??

Rimanendo in entrambi i casi nella tua “comfort zone” ,in quel luogo ameno, dove però non soffri.

Ma dalla sofferenza sbocciano rose di saggezza, è in pratica una citazione,quando scrivo i testi, sono sempre con google a portata di mano  e quando mi accorgo che sto prendendo concetti altrui,spesso abbandono oppure li lascio esaltando la citazione, quindi quando scrissi questa frase mi piacque subito come concetto, ma temevo che non fosse un colpo di “genio”, infatti scoprii, che faceva parte di un discorso più ampio del Papa emerito Benedetto 16mo, ma la spiegazione era identica al mio pensiero, ovvero che non è tanto l’esperienza a renderci saggi, quanto piuttosto la sofferenza, le delusioni che ci fortificano rendendoci anche saggi.Quindi ho deciso di lasciarla, creando una metafora ovvero la sofferenza come un campo difficile, arido, ma dove  comunque sbocciano  rose, una volta “seppellito” il rancore, il dolore e tutto ciò che ci ha provocato sofferenza, rose che comunque chiedono “sangue” per crescere.

il concetto con cui concludo la frase, la bicicletta, rotelle…. è un riferimento all’infanzia, un’esortazione a riscoprirsi bambini, dove in maniera incosciente ci liberiamo delle rotelle pur sapendo che cadremo, ci faremo male, ma il fine ultimo del sentirci grandi, di cambiare fa passare il tutto in secondo piano.

Anche se poi da grandi rimettiamo le rotelle alle nostre bici, perchè non ci va più di cadere, perchè così è più comodo.

E se invece anche da grandi non ci lasciassimo  spaventare da una sbucciatura, qualche osso rotto, da un probabile fallimento, al fine di cambiare la nostra vita??

  • In quanto tempo hai realizzato il brano?

Come ti avevo già anticipato prima la storia di limiti è un po strana, finimmo con il mio producer Elemento umano , la base fra ottobre e novembre, doveva essere il mio primo brano in inglese dal testo molto intimo, ma dove trattavo un altro aspetto del mio io.

Avevo già fatto qualche prova del cantato , nel mio home studio, ma non ero molto convinto, così come faccio spesso , quando qualcosa non mi convince lascio l’idea a “decantare”.

Eppure era una canzone “istintiva” venuta grossomodo in una mezz’oretta, chitarra e voce che mi aveva convinto subito lì per lì.

Passano un paio di mesi e mi decido ad andare in studio, la registriamo me  l’ascolto e niente non mi convince ancora, una sera ero li che mi ascoltavo solo la base, e mi venne in mente una frase in italiano, fu a quel punto che ricordai di quel testo che avevo scritto due anni prima, e che si adattava perfettamente all’atmosfera “astrale” della canzone..così dopo un paio di prove dopo  modificato alcune frasi e aggiunto alcune nuove ecco che era nata limiti .a mandai ad elemento umano sicuro che non avrebbe gradito, invece si complimentò con me per l’idea per il nuovo testo e mi suggerì un paio di modifiche, e così dopo qualche giorno tornai in studio a registrare.

Strano no?? Una canzone nata in mezz’ora, ha “chiamato” a sé  un testo  di due anni prima.

  • Cosa hai in programma per quest’anno a livello artistico?

Al momento sono fermo, a causa di un danno autoprovocato all’udito( incidente sciocco in studio), comunque ho gia mandato una bozza del prossimo singolo che penso uscirà fra giugno e luglio,molto estivo musicalmente, ma con un testo spinoso ( non dico altro ahhah),fra luglio e settembre dovrei partecipare al tour music fest, e attendo risposte da altri due concorsi,inoltre ho un altro singolo che sto provando a proporre in giro, anche se è un momento storico particolare, ma rimango fiducioso..mal che vada lo farò uscire come indipendente.

Comunque se finalmente questa situazione si calma potrei in autunno iniziare i lavori per un disco.Vedremo, tempo al tempo.

Infine spero quest’estate di poter fare finalmente dei live e assaporare l’ebbrezza del palco.

W La musica, la musica libera, la gente libera,la musica che libera!!!!

Online il videoclip di Rocky Balboa, il nuovo singolo di Francesco Ricky

Link Spotify: https://open.spotify.com/track/60ZRKENlV8xm0HLBvxfwE9?si=AhLmdfxrRsab0-_ViAxyeA 

Rocky Balboa è il nuovo singolo del cantautore Francesco Ricky. 

Scritto da Francesco Ricky e composto da Giulio Capone, Rocky Balboa è un brano caratterizzato da una musica con un’influenza pop rock unita a spunti di elettronica ed un testo che contiene alcune delle frasi più emozionali e motivazionali della celebre saga di Sylvester Stallone:

“Rocky Balboa è sempre stato un’icona per me: questo brano è un tributo al personaggio ed al suo interprete in cui ho cercato di raccogliere una parte delle sue lezioni di vita e le ho volute trasformare in musica. Come dico nel ritornello, in ognuno di noi c’è Rocky Balboa: uno stimolo a credere sempre in se stessi e andare avanti e a rialzarci con rinnovata forza dopo ogni caduta per realizzare i nostri obiettivi” afferma Francesco Ricky.

Il videoclip, girato da Salvatore Gatto, vede protagoniste diverse discipline sportive, in cui ogni protagonista lavora duramente e si evolve fino ad arrivare al raggiungimento del proprio scopo: un gruppo di cheerleader, giovani lottatori di taekwondo, una culturista ed il suo insegnante si alternano all’esibizione dell’artista; anch’egli in continua evoluzione con la canzone parte da una location vuota per arrivare a cantare in un locale davanti ad un pubblico entusiasta. 

In particolare, l’idea di scegliere delle professioniste femminili come protagoniste del video è stata fatta dall’artista per dare un messaggio di unità e dare voce a storie di donne e ragazze che raggiungono i propri sogni

Rocky Balboa è disponibile su tutte le principali piattaforme streaming e store online a partire dal 9 aprile 2021, con videoclip ufficiale sul canale YouTube ufficiale di Francesco Ricky a partire dal 16 aprile.

Biografia – Francesco Ricky

Francesco Ricky è un cantautore pop rock italiano.

Debutta con “Questo sono io”, disco formato da 11 brani, nel 2009 ottenendo riscontri positivi da pubblico e stampa, in particolare viene promosso da promosso da delle emittenti televisive europee. 

Dal 2015 è anche organizzatore di eventi musicali.

Nel 2017 partecipa a Sanremo Giovani aggiudicandosi un posto come semifinalista e pubblicando subito dopo il secondo lavoro discografico “Vivrò”, composto da 9 brani. 

Nel 2019 pubblica il singolo “Ti vorrei ancora” e nell’aprile 2021 torna con il nuovo singolo “Rocky Balboa”.

Link Social di Francesco Ricky:

INTERVISTA al progetto Alex Writer

A tre mesi dall’uscita del primo singolo, con“The bar” siamo arrivati alla nuova release del progetto AleX Writer. Per l’occasione abbiamo fatto quattro chiacchiere con Alex.

Ecco la nostra intervista:

1) Come è nato il tuo progetto solista?

Ho cercato di riunire alcuni miei brani composti negli anni recenti in lingue diverse da quella italiana (principalmente in inglese).

E siccome sono abbastanza attento a questo genere di cose, ho cercato collaborazioni con interpreti dalla pronuncia madrelingua.


2) Come nascono le tue canzoni?

Di solito parto da una cellula melodico-armonica quasi sempre abbinata a una parte testuale che mi ispira e funge da propulsore. Le liriche le completo poi alla fine, a melodia già ben definita.

3) Hai mai pensato di partecipare ad un talent?

No, mai, anche perché non sono un performer “puro”.


4) Dopo questo singolo ci sarà un album o un EP o avremo prima qualche altra anticipazione?

Penso ci sarà un altro singolo, ma non vi posso anticipare in quale lingua..


5) Progetti Futuri?

Continuare a fare musica (che poi è quello che mi piace di più nella vita).


ASCOLTA “THE BAR” DI ALEX WRITER

Sugli store principali:

https://alexwriter.lnk.to/thebar

Su Spotify:



GUARDA IL VIDEOCLIP
https://youtu.be/iNaDiQfaOB8


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Al di là di ogni singolo volto: online il nuovo singolo di Dex Pascal

Al di là di ogni singolo volto è il nuovo singolo del cantautore folk pop siciliano Dex Pascal, disponibile dall’8 aprile.


Ad un mese di distanza da Libera la libertà, Dex Pascal torna con il nuovo singolo Al di là di ogni singolo volto.

Il brano parla di come sempre più spesso ci fermiamo alle apparenze senza vedere chi sta dietro al volto che stiamo guardando, dimenticandoci che dietro c’è un essere umano esattamente come noi, con le sue esigenze, i suoi problemi e le sue emozioni.

“Per conoscere veramente gli altri dovremmo solo avere il coraggio, il tempo, ma soprattutto la voglia di guardare cosa c’è al di là di ogni singolo volto” afferma Dex.

Scritto e composto da Dex Pascal, con mix e mastering a cura di Silvio Mauro presso Micina Records, Al di là di ogni volto è un pezzo molto significativo per l’autore, soprattutto per le idee che ne sono nate durante il processo di scrittura: 

“Questo brano è molto rilevante per il mio progetto. Nel corso degli anni continuavo a provare a suonarlo e a dargli forma ed ogni volta le note prendevano vita propria. Da questi tentativi, oltre a questo brano, sono nate altre canzoni importanti per me come ad esempio Voglio di più ed Una strada dietro l’altra.”

Al di là di ogni singolo volto è disponibile su tutte le principali piattaforme streaming e store online a partire dall’8 aprile 2021.

Multilink
https://instabio.cc/30407222YEpLQ 

Biografia – Dex Pascal

Fabio Aiello, in arte Dex Pascal, è un cantautore originario di Partanna (TP). 

Si approccia alla musica fin da bambino per poi a 17 anni dedicarsi alla chitarra ed allo scrivere canzoni.

Ispirato inizialmente dall’ondata grunge nei suoi primi progetti con cui ha maturato le prime esperienze live, nel 2012 inizia a dare vita al suo attuale percorso come cantautore folk-pop ispirandosi ad artisti come Mannarino, Max Gazzè e Mirkoeilcane, (oltre ai  grandi cantautori del passato come De Andrè, Guccini e De Gregori) ed in cui i suoi testi raccontano delle emozioni che ci accomunano, tra cui non mancano anche critiche e spunti di riflessione sulla società attuale:

“La musica è ciò che dà voce ai miei pensieri ed alle mie emozioni. Attraverso di lei racconto me ed il mondo ed i rapporti umani attraverso i miei occhi. La musica, come qualsiasi altra forma d’arte, è un mezzo potente per veicolare emozioni ed è proprio questo quello che più desidero: trasmettere emozioni a chi mi ascolta.” Dex Pascal

L’8 marzo 2019 esce il primo singolo ufficiale “Via dalla città”, prodotto insieme al cantautore ossolano Alexo Vitruviano. 

Nel giugno e nel settembre dello stesso anno escono i singoli “Una strada dietro l’altra” ed “Un gran finale”.
Nell’aprile 2020 pubblica il singolo “Voglio di più”. 

L’8 marzo 2021 torna con il singolo “Libera la libertà” prodotto insieme a Silvio Mauro, seguito un mese dopo da “Al di là di ogni singolo volto”.

Link Social di Dex Pascal

Ascolta “The bar” il nuovo singolo del progetto AleX Writer

A tre mesi dall’uscita del primo singolo, con “The bar” siamo arrivati alla nuova release del progetto AleX Writer. Questa volta l’autore-artista milanese ha collaborato con la cantante statunitense Abbe Lewis che presta la sua voce a un brano dal forte impatto emozionale, radio- friendly, con sonorità “eighties” che si instillano nell’ascoltatore fin dal primo ascolto.

Il testo ci parla del desiderio di superare i propri limiti cercando di spostare l’asticella (“the bar”, appunto) sempre più in alto.

Il video è stato girato dal turco Burak Babayigit e mostra la giornata di una ragazza (con pernottamento e successivo risveglio) a stretto contatto con la natura, alla ricerca di una conoscenza profonda di se stessa e del mondo.

ASCOLTA “THE BAR” DI ALEX WRITER

Sugli store principali:

https://alexwriter.lnk.to/thebar

Su Spotify:



GUARDA IL VIDEOCLIP 
https://youtu.be/iNaDiQfaOB8


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Una ballad per superare l’immobilità fisica e mentale: Limiti è il nuovo singolo del cantautore Antonio Petrosino

Limiti è il nuovo singolo del cantautore Antonio Petrosino.

Superare l’immobilità, fisica e mentale, essere registi della propria vita, accettare ed abbracciare l’idea del fallimento in funzione del cambiamento e del miglioramento sono le tematiche racchiuse nella ballad:

“Facciamo tutti un po’ conto con entrambi i nostri lati, con quello oscuro che a volte tende a sovrastare la nostra parte più positiva. Finché continueremo a guardare chi balla sotto la pioggia di stelle come un folle senza lasciarci andare e cimentarsi nel ballo a nostra volta, non riusciremo mai ad equilibrare le nostre personalità” afferma Antonio Petrosino riguardo il messaggio del suo nuovo lavoro discografico.

Il brano, scritto e composto da Antonio Petrosino, vede la collaborazione del cantautore e polistrumentista Elemento Umano (nome d’arte di Gianmarco Parlanti).

“Oltre ad averlo suonato interamente, è merito suo l’atmosfera astrale del pezzo che insieme ad alcune chicche musicali inserite ad impreziosiscono il brano.”

Registrato e pre-prodotto da Elemento Umano, con mix e master e registrazioni delle voci eseguiti presso lo studio La Tana del Bianconiglio di Nicola Baronti a Peccioli (PI) da Simone Sandrucci, Limiti è già disponibile su tutte le piattaforme di streaming e download online.

Link Spotify

Biografia – Antonio Petrosino

Antonio Petrosino è un cantautore nato a Polla (SA) il 11/01/1982.

All’età di 8 anni si trasferisce a Crespina (PI) e cresce con il sound del pop anni ‘80 prima e del punk rock californiano durante l’adolescenza. 

Durante le scuole medie inizia a suonare la chitarra dando vita alle prime esperienze in una band. 

A 17 anni inizia a scrivere e comporre i primi inediti in italiano avvicinandosi a sonorità più pop, dando inizio ad un periodo molto produttivo di scrittura.

Dopo un periodo di pausa in cui apre un bar (attività che gli permette di restare comunque a contatto con la sua passione), nel 2018 torna alla musica suonata con alcuni progetti con cui si esibisce live in ambito locale e nel 2019 riprende a lavorare alle sue canzoni.

Nonostante il furto della sua chitarra e del quaderno con la maggior parte delle canzoni scritte fin dall’adolescenza (restituiti molti mesi in seguito), non si perde d’animo ed inizia a produrre e registrare, uscendo ad agosto 2019 con il singolo “Estate da incorniciare”, seguito qualche mese dopo dall’EP Añejo20 contenente 7 brani.

Nel luglio 2020 pubblica i singoli “Il cielo fuori dalla tua stanza” e “Te extrañare”.
Nel marzo 2021 torna con la power ballad Limiti.

“La musica è libertà. Il valore che voglio trasmettere con le mie canzoni è il rispetto per la musica, per le parole, la credibilità di un progetto che può cambiare pelle spesso ma rimanendo coerente, comunicando le storie, esperienze, come vedo il mondo e l’amore per la vita e per le piccole cose che spesso ci appaiono scontate. Mi piace arricchire di immagini i miei testi per portare chi ascolta ad immaginare e visualizzare ciò che ascolta.”

Link Social di Antonio Petrosino

Un progetto solista dopo 17 anni di Band! Intervista a Lipford

Il mondo accoglie Lipford il 7 Maggio 1985 a Roma. A 17 anni l’ingresso nella band MANTRAM determina la sua nascita artistica: scopre una forte passione per la composizione e la gioia di esibirsi live.

Nel 2019, lo scioglimento della band risulta essere un nuovo inizio per la sua ispirazione: i brani che si ritrova a scrivere confermano un’identità musicale rinnovata.

Oggi decide di percorrere nuove strade musicali ed aprire un nuovo capitolo della sua vita artistica con questo progetto solista. Il suo obiettivo è quello di comunicare le emozioni che la vita di ogni giorno ci presenta o semplicemente ci fa riscoprire. Che lo show abbia inizio…

Abbiamo fatto quattro chiacchiere on Lipford per conoscerlo meglio.
Ecco la nostra intervista!

1) Come è nato il tuo progetto solista?

Ho deciso di intraprendere il mio progetto solista dopo 17 anni di band. Un percorso molto bello e che mi ha fatto crescere tanto, ma l’esigenza di non scendere più a compromessi e la voglia di esprimere me stesso senza barriere hanno fatto il resto.


2) Come nascono le tue canzoni?

Non ho un metodo specifico. Solitamente nasce prima la melodia.

In base alla melodia cerco di cogliere le sensazioni che provo. Magari la melodia mi ricorda ricordi lontani, situazioni, istantanee di un momento particolare che sento di voler raccontare o esprimere.

3) Hai mai pensato di partecipare ad un talent?

Personalmente sì. E’ sempre un modo per mettersi in gioco ed ottenere visibilità, il che non è male.

4) Dopo questo singolo ci sarà un album o un EP o avremo prima qualche altra anticipazione?

Al momento ho in mente un percorso fatto di singoli, in futuro chissà.


5) Progetti Futuri?

Un giorno mi piacerebbe produrre un musical composto dai miei singoli.

Questo rimane un sogno. Restando con i piedi per terra, mi auguro di continuare a produrre singoli, o meglio ancora, essere prodotto e fare di questa passione un mestiere.

ASCOLTA IL NUOVO SINGOLO DI LIPFORD USCITO IL 10 APRILE
https://song.link/s/2vJXCFcuPfjlF2bh5BxP16



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Lipford – You’re More (Synth Version)

Il mondo accoglie Lipford il 7 Maggio 1985 a Roma. A 17 anni l’ingresso nella band MANTRAM determina la sua nascita artistica: scopre una forte passione per la composizione e la gioia di esibirsi live.

Nel 2019, lo scioglimento della band risulta essere un nuovo inizio per la sua ispirazione: i brani che si ritrova a scrivere confermano un’identità musicale rinnovata.

Oggi decide di percorrere nuove strade musicali ed aprire un nuovo capitolo della sua vita artistica con questo progetto solista. Il suo obiettivo è quello di comunicare le emozioni che la vita di ogni giorno ci presenta o semplicemente ci fa riscoprire. Che lo show abbia inizio…

ASCOLTA IL NUOVO SINGOLO DI LIPFORD USCITO IL 10 APRILE
https://song.link/s/2vJXCFcuPfjlF2bh5BxP16

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