[Recensione] Canzoni d’Amore e d’Alchimia – Kamal (autoproduzione 2021)

Album così non se ne sentivano da troppo tempo. Non so cosa sia successo alla musica vera in Italia in questi anni, agli artisti veri e alla musica sentita, ma una cosa è certa: questo “Canzoni d’Amore e d’Alchimia” di Carlo Bonomelli, in arte Kamal, è davvero un’ottima notizia per il cantautorato italiano di qualità. Direi proprio per la musica italiana in generale. Sapere che ci sono ancora autori che scrivono canzoni di questo tipo nel nostro Paese vuol dire che una certa resistenza è ancora possibile. Resistenza alla conformità, resistenza al superfluo e resistenza a tutto ciò che è patinato. Qui no. Qui siamo davvero di fronte a canzoni utili, nate dall’urgenza di dire ciò che non va nel modo più diretto e ironico possibile con un mix (perfettamente riuscito) che contraddistingue e rende davvero interessante tutte le canzoni di Kamal. Aggiungete poi a tutto questo che la produzione artistica è di Marco Giuradei e capirete così di avere tra le mani un grande disco. Consigliato a tutti quelli che odiano la musica “che va di moda”in questi anni e che hanno nostalgia dei veri cantautori di una volta. Buon ascolto… finalmente!

Tania Micciarelli

ASCOLTA L’ALBUM
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St3rzo è il nuovo disco del cantautore romano Max Casali.

 

Il 4 giugno 2021 è la data che sancisce il ritorno discografico del cantautore romano Max Casali, a cinque anni di distanza da “Secondo a…nessuno!” e a dieci da “Per certi versi”.  

Il nuovo album s’intitola “ST3RZO” e già dal titolo si evince una doppia lettura: per l’artista capitolino (ma trapiantato a Reggio Emilia) si tratta del terzo LP ed in esso si riscontra (in alcune tracce) un’evidente virata stilistica più minimale che corposa rispetto ai dischi precedenti.

La tracklist di “ST3RZO” comprende 13 brani, di cui 11 inediti e 2 “ripescaggi” dal precedente album, ossia “Arsenio Lupin”, inserita come ghost-track, e la bonus-track “Popolo di maghi”.

Scritto interamente da Max Casali, l’album è stato registrato presso il Music Inside Studios di Rovereto sul Secchia (MO), il “Safe & Sound Studio” di Montecavolo (RE) ed il Busker Studio di Rubiera (RE), sotto la supervisione di Andrea “Zanna” Zannoni,  Valerio Carboni (“ContenuDi) e Fabio “Bronski” Ferraboschi (“Arsenio Lupin”).

Tante le tematiche sociali trattate dal cantautore che mette in evidenza i pericoli del web, la piaga del bullismo, la giustizia fatiscente, la manipolazione di popolo, la vergogna dei fannulloni, i ponti che crollano, preoccupanti segnali di noi(a) giovanile, l’arte che soffre di contenuDi ma anche episodi ludici e d’evasione sempre esplicati con la giusta ironia che lo identifica.Certamente un album che vuole far meditare un poco alla volta per un cantautorato che richiama le sonorità del passato con un occhio sempre vigile sulle vicende attuali. 

Il disco annovera due presenze prestigiose: Valerio Carboni (apprezzato music-maker e polistrumentista già al lavoro con Masini, Amoroso, Finardi, Nek, Stadio e tanti altri) che duetta in “ContenuDi” e Andrea “Zanna” Zannoni (qui in veste di produttore artistico e co-arrangiatore) che recita in “Bulli e rupe”. Completa il team lavorativo Daniele Andinetti al banco-mixer.   

ST3RZO è già disponibile sulle piattaforme di streaming e download online.

Biografia – Max Casali

Max Casali è un cantautore, promoter musicale e speaker radiofonico classe 1962.

Vasta esperienza nel settore e fitto passato artistico con totale dedizione verso la musica in tutti i suoi aspetti (dal collezionismo, allo scoprire potenziali talenti, all’essere speaker ed organizzatore di concerti per artisti emergenti, ad intuire nuove tendenze artistiche).

Questo impegno lo ha portato nel 1985 ad essere tra i primi pionieri della Break-Dance, sancito poi dal riconoscimento di campione italiano nel 1987. 

Nello stesso anno, propone un rap in italiano “U.K. Mania” sotto lo pseudonimo di Mister Ooze, seguito nel 1990 da “Clean Dream”.

Da alcuni anni è anche uno stimato recensore musicale e compone testi cantautorali, con temi che vanno dal sociale al fantasioso. 

Come cantautore ha all’attivo tre album: “Per certi versi” (2011), “Secondo a…nessuno!” (2016) e “St3rzo” (2021) che lo hanno messo in luce come apprezzato paroliere. 

“Da alcuni anni compongo e scrivo inediti, con temi che vanno dal sociale al fantasioso. Quando scrivo di attualità è perché sono molto vigile sul sociale. E’ il cuore che mi suggerisce, spesso di getto, quello che sento di dire e quindi scrivo e basta, senza fare tatticismi. Non sono interessato a ideare tormentoni: con i miei pezzi cerco di infondere un messaggio che possa trasmettere un raggio di speranza per tutti oppure far trovare quel punto d’unione che dia un senso di comunità e di rispecchiarsi in ciò che propongo, senza presunzioni. Credo, inoltre, che le canzoni debbano essere anche evasione e divertimento ed infatti non disdegno di inserire, nei miei lavori, anche episodi del genere, per rendere vario il piacere dell’ascolto. Ho passato una vita a corteggiare la sig.ra musica e devo dire che senza di lei non so se starei a raccontare tutto ciò.”  Max Casali.

Link Social – Max Casali:
Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCNAG6TD6mqIWDxo-asiOzfw/
Spotify: https://open.spotify.com/artist/3lCJdfZ8whSbJczk1drTMF?si=ZNV3YFPCRjepypEElufsGg

Canto solo di ciò che mi tocca veramente! Intervista al Cantautore KAMAL

Ciao Kamal e benvenuto su Ascoltalamusica!

Come è nato questo nuovo disco?
Questo disco è nato in un periodo in cui ho smesso completamente di pensarmi come uno che sta facendo una carriera artistica e che sta inseguendo qualche obbiettivo per arrivare chissadove. È stato soprattutto un percorso interiore durato svariati anni ma acutitosi negli ultimi due. Fatto sta che un bel giorno, agli inizi del corrente anno 2021, mi sono svegliato con la consapevolezza che fosse giunto il momento di registrare un nuovo album, non per la mia carriera, ma perché quelle canzoni volevano assolutamente essere ascoltate. Non avevo molta voglia ma ho dovuto farlo perché se non l’avessi fatto mi sarebbero ribollite dentro e sarei letteralmente esploso facendo una strage allucinante e poi qualcuno avrebbe incolpato chissà che terrorista o che strana malattia…

– Cosa ti aspetti da questo album?
Che arrivi al cuore di chi lo ascolta, al costo di far male come una coltellata. Non mi interessa che piaccia o meno, spero solo che faccia bene il suo lavoro, se no significa che io probabilmente non ho fatto bene il mio, anche se sento di averlo fatto come meglio potevo. Se poi dovessero arrivarmi in cambio anche badilate di euri, non ci sputerò di certo sopra.

– Canzoni d’Amore e Alchimia, come mai questo titolo?
Il titolo è una sorta di citazione del film Film d’amore e d’anarchia di Lina Wertmüller. L’Alchimia ha preso il posto dell’anarchia. Questa non è solo una mia presa di posizione politica ma anche e soprattutto un modo per sintetizzare l’essenza di queste canzoni in maniera diretta e accattivante.

Quanto questa pandemia ha influenzato le tue canzoni?
La “pandemia” in sé in nessun modo. Canto solo di ciò che mi tocca veramente. Ho citato la “pandemia” nel mio brano La ballata dell’ammalato anche se il pezzo non parla esclusivamente di ciò, è un discorso un po’ più ampio. Mi occupo perlopiù di salute dell’Anima e credo che la pandemia più pericolosa sia la dimenticanza del fatto di avercela (se non proprio il fatto di non avercela o di venderla al migliore offerente).


Come stai promuovendo il disco? Ti vedremo live questa estate?
Sto promuovendo l’album con sobrietà e decoro, in maniera, per dirla un po’ in gergo “taoista”, decisamente “Yin” dato che il “marketing aggressivo disperato 100%Yang” mi fa ribrezzo e credo non funzioni più, per lo meno per il tipo di pubblico che potenzialmente potrebbe ascoltare le mie canzoni, che è Gente del Futuro.
Per quanto riguarda i concerti al momento ho un paio di date nella mia zona, poi vedremo, al momento non sono molto lanciato da quel punto di vista anche se poi spesso è il palco stesso che in maniera travolgente decide le sorti della stagione dell’artista in questione.

Grazie mille!

ASCOLTA IL NUOVO ALBUM DI KAMAL
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CREDITI
Produzione artistica di Carlo Bonomelli e Marco Giuradei. Registrato e mixato presso La Taverna Studio di Provaglio d’Iseo (BS) da Marco Giuradei nel periodo tra febbraio e maggio del 2021 (ad eccezione de “La ballata dell’ammalato” registrata nell’autunno del 2020). Arrangiamenti di Marco Giuradei (tastiere, bassi, chitarre, fisarmonica, percussioni, cori, varie ed eventuali) e Carlo Bonomelli (voci, chitarre, percussioni), con la partecipazione straordinaria di Gaia “Santa Lux” Bonomi (anche conosciuta come Santa Ethera da Gerico) alla voce e cori e Mirela Isaincu (in arte MiReLa) al violino e cori.


VIDEOCLIP
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Online “garab” il nuovo singolo degli i science in collaborazione con l’ associazione oceanium: un inno alla riforestazione

Garab è il nuovo singolo della band multietnica I-Science in collaborazione con Sidibe: il gruppo guidato dalla frontwoman italiana Corinna Fiora, che ha come base operativa il Senegal, torna con questo brano prodotto in collaborazione con l’associazione ambientalista “Oceanium” di Dakar.

Inno alla natura ed all’ambiente che mette in evidenza il lavoro di riforestazione realizzato da Oceanium (150 milioni di alberi di mangrovia e circa 30.000 ettari di mangrovia riforestati!), con Garab I-Science e Mao Sidibe vogliono sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della protezione dell’ambiente, della riforestazione (anche su iniziativa privata) e sul legame tra tutti gli elementi del nostro ecosistema:

“Senza alberi niente pioggia, senza pioggia niente raccolti, senza raccolti niente cibo per la popolazione; allo stesso modo un ecosistema sano conserva la fauna marittima e terrestre, fonte di lavoro e di sussistenza per il Senegal” afferma Corinna, frontwoman degli I-Science, da sempre attivi con la loro musica in ambito di sensibilizzazione sociale, che continua “Garab in Wolof significa sia albero che medicina. Questa canzone è un incoraggiamento al maggior numero possibile di persone a piantare alberi, ancora e ancora, con persistenza. Perché sì, gli alberi guariscono la terra e le persone.”

Garab, scritto da Corinna Fiora e Mao Sidibe e composto da quest’ultimo e gli I Science, è già disponibile in streaming e download sulle principali piattaforme online, accompagnata dal videoclip sul canale YouTube ufficiale della band.

[Ufficio Stampa 0371 Music Press]

BIOGRAFIA – I SCIENCE

I-Science è un gruppo fusion residente in Senegal, ma che rappresenta diversi paesi: Senegal, Italia, Egitto, Gabon, Togo, Spagna, Francia.

Suonano composizioni originali mescolando New Soul, Afro-beat, Rock e Jazz con ritmi tradizionali come il Sabar, influenzati da artisti come Wasis Diop, Erykah Badu, Xalam 2, Baba Maal tra gli altri.

Con la loro musica partono in un viaggio da pirati insieme al pubblico nel mondo dei sogni e dell’inconscio, alla ricerca del tesoro più grande: il bambino che si nasconde all’interno di ognuno di noi, sfruttando ritmi potenti, melodie toccanti, performance teatrali e interazione partecipativa.

L’obiettivo del progetto è fare in modo che ognuno torni a casa con le stelle negli occhi e ed un’espressione nella testa e nel cuore: ndeye san (termine Wolof per designare ciò che emoziona e che tocca il cuore).

CONTATTI

Sito: www.isciencemusic.com 

Facebook: https://web.facebook.com/I.Science.Music/

Instagram: https://www.instagram.com/isciencemusicofficial/

Youtube: https://www.youtube.com/

Canzoni d’Amore e d’Alchimia, il nuovo album di Kamal


Carlo Bonomelli, classe 1982, artista poliedrico proveniente dalle Valle Camonica (BS). Musicalmente autodidatta, nei primi anni ’00 prende parte a diversi progetti musicali dei generi più disparati (e disperati). Nel 2007 inizia il suo progetto solista con il nome di battaglia Kamal, ricevuto in dono durante un viaggio in Nepal. Tra il 2010 e il 2013 vive tra Australia e Asia. Tornato in Italia pubblica il suo primo album “La bacchetta magica e altre storie …” (2013), seguito da “Don’t Think too Much” (2015) e “2017. Aborigeni Italiani” (2017), anche come altri EP digitali e varie collaborazioni. Il 12 giugno 2021 esce il suo nuovo album “Canzoni d’Amore e d’Alchimia” anticipato dal singolo/videoclip “La ballata dell’ammalato” uscito a dicembre 2020.

ASCOLTA L’ALBUM
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CREDITI
Produzione artistica di Carlo Bonomelli e Marco Giuradei. Registrato e mixato presso La Taverna Studio di Provaglio d’Iseo (BS) da Marco Giuradei nel periodo tra febbraio e maggio del 2021 (ad eccezione de “La ballata dell’ammalato” registrata nell’autunno del 2020). Arrangiamenti di Marco Giuradei (tastiere, bassi, chitarre, fisarmonica, percussioni, cori, varie ed eventuali) e Carlo Bonomelli (voci, chitarre, percussioni), con la partecipazione straordinaria di Gaia “Santa Lux” Bonomi (anche conosciuta come Santa Ethera da Gerico) alla voce e cori e Mirela Isaincu (in arte MiReLa) al violino e cori.


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What a shame Mary Jane è il nuovo singolo di luca sammartino

Luca Sammartino torna con What a shame Mary Jane dopo il precedente ed apprezzato singolo Che Sberla! e la suite power folk Farina del mio sacco.

What a shame Mary Jane è un brano in pieno stile pop punk che vuole rappresentare, seguendo il concept di Che Sberla!, il momento in cui si realizza che la festa che credevamo di vivere – i momenti apparentemente tranquilli e positivi che viviamo – forse non è mai iniziata e si fanno i conti con sensazioni e momenti bui.

“In senso metaforico ho voluto esprimere il rapporto con depressione, solitudine e momenti particolarmente difficili che capita di vivere. Talvolta arrivano, si radicano, illudono che tutto vada bene e ci lasciano lì da soli, nel bel mezzo della festa, con l’assurda speranza che ritornino. Come un amore non ricambiato, l’effetto di una di una medicina, di una droga o la semplice sensazione di solitudine che si prova alla fine di un viaggio: emozioni che si radicano in noi fino a diventarne dipendenti” racconta Luca Sammartino riguardo il messaggio del brano.

What a shame Mary Jane – scritta e composta da Luca Sammartino, musicata con “i Fenomeni” Marco Fapani, Christian Anfossi ed Andrea Cattarina, mix a cura di Marco Fapani @ 0371 Music Room, master a cura di Gianmarco Ricasoli @ Nထvola Records – è disponibile in streaming e download online a partire dall’11 giugno.

Luca Sammartino – What a shame Mary Jane

Testo e musica di Luca Sammartino.
Prodotta da Luca Sammartino e Marco Fapani.

Registrazione e Mix a cura di Marco Fapani @ 0371 Music Room

Master a cura di Gianmarco Ricasoli @ Nထvola Records

Musicisti:
Luca Sammartino – Voce, chitarra
Marco Fapani – Batteria
Christian Anfossi – Chitarra
Andrea Cattarina – Basso

Ufficio stampa: 0371 Music Press
Artwork: © Luca Sammartino – Musica
Foto: © Diego Cosentino

Biografia Artista – Luca Sammartino

Luca Sammartino è un cantautore, musicista, ufficio stampa e content creator musicale nato a Lodi il 19 luglio 1994.

Principali fonti di ispirazione per il suo sound ed i suoi testi sono artisti internazionali (Green Day, Oasis, The Struts e Bruce Springsteen), italiani moderni ed anni ‘60 (Rocky Roberts, Ligabue, Cremonini, Max Pezzali, Mirkoeilcane) e della vecchia scuola rock ‘n’ roll e folk (tra i tanti, Chuck Berry, Elvis, Johnny Cash e Jerry Lee Lewis).

Si appassiona della musica fin da bambino, esordendo dal vivo nel 2010 come batterista.


Dal 2014 al 2017 è frontman dei RAGAS, con cui pubblica i due EP “Amore & Quant’Altro” (2014) e “I Ragazzi Fan Casino!” (2016).

Nel luglio 2017 decide di dar vita al progetto solista Luca Sammartino, pubblicando a dicembre il singolo benefico “Blu” in memoria di Giorgia Galasso, amica molisana prematuramente scomparsa: il progetto coinvolge l’intera comunità di Agnone (IS), seconda casa dell’artista, vendendo più di 800 copie, raccogliendo più di €9000 devoluti all’AISM e dando vita all’associazione benefica “Amici Di Blu”.

Nel maggio 2020 torna con il nuovo singolo Che Sberla!, accompagnato dalla nuova band di supporto “i Fenomeni” (Marco Fapani alla produzione e batteria, Andrea Cattarina al basso e Christian Anfossi alla chitarra).

Nel 2021 è ospite di Red Ronnie per “We Have A Dream”, in cui riceve l’apprezzamento del noto critico musicale. Pubblica l’inedito “Farina del mio sacco”, omaggio all’omonimo disco dell’amico cantautore lodigiano Marco Fapani, ed il singolo “What a shame Mary Jane” che anticipa l’uscita dell’EP “Frugo nel frigo”.

Sui suoi canali social è attivo come content creator con l’obiettivo di raccontare il viaggio nel mondo della musica indipendente ed informare musicisti indipendenti ed appassionati.

Nel 2018 fonda insieme all’amico e mentore Marco “Fapo” Fapani il network 0371 Music, in cui si occupa di promozione ed organizzazione eventi con l’ufficio stampa 0371 Music Press.

Link Social & Contatti – Luca Sammartino

Sito Ufficiale: www.lucasammartino.com 
Instagram: https://www.instagram.com/ls.musica/
Facebook: https://www.facebook.com/ls.musica.face/
Youtube: https://www.youtube.com/lucalssammartino
Spotify: http://bit.ly/ls_spoty

Intervista a Kiddo in occasione dell’uscita del Nuovo Singolo “Lacrime di Cielo”

Kiddo è un artista ternano classe 2001 con il cuore nel passato e lo sguardo nel futuro. Nel suo progetto musicale si mischiano Emo Rap, Trap, Alternative Rock e Punk Rock. Lo scopo della sua musica è far emozionare, senza maschere, stereotipi e cliché. Solo sangue e inchiostro.

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con lui in occasione dell’uscita di “Lacrime di Cielo”, il nuovo singolo ufficiale uscito a Giugno 2021.

Ecco la nostra intervista!

1) Come è nato il tuo progetto solista?

In realtà, molto spontaneamente. Nella musica sono molto istintivo, credo sia l’ unico modo per riuscire a creare qualcosa di vero e di conseguenza di efficace. Da quando ho iniziato a scrivere su delle basi musicali, trasformare questa passione in qualcosa di più concreto è stato piuttosto automatico.


2) Come nascono le tue canzoni?

Solitamente l’ ispirazione arriva da esperienze che mi capitano nella vita di tutti i giorni, altre volte sento il bisogno di fare introspezione e dialogare col mio Io. Anche il mio metodo di scrittura è piuttosto variabile, a volte ho bisogno di concentrarmi, altre volte si tratta di un flusso di coscienza e sembra quasi che i testi si scrivano da soli.

3) Hai mai pensato di partecipare ad un talent?

Sì, ma non ho mai preso troppo sul serio questa possibilità, almeno per il momento. Non ho nulla contro i talent, semplicemente non sento questa volontà. Mai dire mai però.

4) Dopo questo singolo ci sarà un album o un EP o avremo prima qualche altra anticipazione?

No, questo singolo è una sorta di pietra miliare. Prima di esso ho giocato e sperimentato con la musica, ora sento la necessità di spingere sull’ acceleratore. Voglio dare un identità musicale forte e imprevedibile al mio progetto.


5) Progetti Futuri?

Per il momento, ho decine di pezzi pronti da registrare, ma non c’è la volontà di racchiuderli in un progetto. Più che altro, c’è la voglia di sfidare se stessi nel creare qualcosa di unico. A quel punto penserò a un progetto più solido.


ASCOLTA LACRIME DI CIELO
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Kiddo presenta il nuovo singolo “Lacrime di Cielo”

Kiddo è un Artista Ternano classe 2001 con il cuore nel passato e lo sguardo nel futuro. Nel suo progetto musicale si mischiano Emo RapTrapAlternative Rock e Punk Rock. Lo scopo della sua musica è far emozionare, senza maschere, stereotipi e cliché. Solo sangue e inchiostro. A Giugno 2021 pubblica“Lacrime di Cielo”, il nuovo singolo ufficiale!

ASCOLTA “LACRIME DI CIELO”
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Soundcloud: https://soundcloud.com/kiddonq

Intervista a Delmo: online il suo nuovo singolo “Che Spreco!”

Siamo su Ascolta la musica, ciao Delmo! Ci parli di te e del tuo percorso musicale?

Ciao Ascolta La Musica! Alla giovane età di 10 anni ho preso in mano per la prima volta una chitarra fin troppo grande per le mie giovani mani. E’ nata così la magia della musica per me. Tuttavia sono passati diversi anni prima di capire che l’attività di musicista mi avrebbe accompagnato per tutta la vita (spero!). Più precisamente a 20 anni, insieme ad un amico, ho costituito uno studio di registrazione in provincia di Pesaro, trovandomi così a lavorare con grandi artisti italiani main stream e non per la quale scrivevo ed arrangiavo canzoni.
E’ venuto da sé ed in modo naturale che quel tipo di lavoro l’ho voluto improntare e sviluppare anche su di me, diventando così Delmo: un cantautore indie-pop che sta cercando di raccontare la sua storia e il suo modo di vedere la vita attraverso la musica. Così facendo sono arrivato ad avere 5 canzoni all’attivo e tante altre tra quelle pronte ed in cantiere. Check it out!

Quando hai scritto “Che spreco!”? Com’è nato il pezzo?

Attraverso la freschezza del suo testo, ho voluto raccontare una storia all’interno della quale chiunque ci si può vedere e riconoscere. “Che Spreco!” è stata scritta come voce di tutte quelle coppie che dopo aver visto la fine della loro storia diventano due sconosciuti, riuscendo a camuffarsi così tra gli sguardi della gente comune: “…e se per caso poi ti incontro per strada non saluti, ma che spreco!”. Sono molto orgoglioso e faccio fatica ad ammettere che in realtà parla della mia ultima relazione, però è la verità! L’ho scritta dopo aver incontrato la mia ultima ragazza per strada, rimanendo male per il fatto che non mi avesse minimamente salutato. Fa niente… insomma, gli inconvenienti e gli stop nelle relazioni possono capitare però bisogna guardare avanti e vivere la propria vita al meglio. Grazie a questo evento però è nata Che Spreco!, quindi non posso che esserne più che contento.

Cosa rappresenta per te questo singolo?

Che Spreco! rappresenta un nuovo passo verso la scoperta di una mia nuova identità musicale, fatta da suoni e ricerche musicali molto personali. Infatti Che Spreco! è un brano a cui sono molto legato ed affezionato in quanto frutto di un lavoro artistico molto denso ed intenso. Spero sia un grande successo e che possa dar seguito a tante altre soddisfazioni!

Quali aggettivi useresti per descrivere la tua musica?

Solare, coloratissima e davvero suonata! La mia musica, come dicevo poco fa, è il frutto di una ricerca di sonorità che mi appartengono e sento dentro di me. Mi diverte creare delle melodie con chitarre e tastiere; cerco sempre di rappresentare il mio essere curioso ed empatico attraverso la mia musica. Anche nei miei video musicali, spero, questi canoni emergono in modo molto naturale. C’è molto colore, e la cosa mi piace!

Come vedi il tuo percorso artistico tra qualche anno?

Sono felice di poter dire che sto scrivendo davvero tanto in questo ultimo anno, sono in un periodo molto favorevole della mia vita. Questo mi sta portando ad essere molto produttivo e pieno di energie, infatti passo diverse ore nel mio studio di registrazione ad incidere nuovi brani. Ci sono tante canzoni pronte ad essere ascoltate: molte parlano di me, alcune seguono storie di cui mi faccio portavoce e canzoniere, altre raccontano di come io vedo la vita. C’è un po’ di tutto! 

E’ il mio esordio nel mondo della musica, vorrei soltanto avere la possibilità di esprimermi attraverso i miei brani e soprattutto vorrei poter iniziare a suonare musica live, vivendo l’esperienza dei grandi palchi e dell’energia del pubblico. Datemi questa possibilità ragazzi e non ve ne pentirete!

Due parole su Delmo…

Delmo, all’anagrafe Andrea Del Moro, è un cantante di Milano classe 1993 che porta il genere indie ad uno step dalle tonalità pop grazie alle sue sonorità frizzanti della sua chitarra.

Nasce infatti come musicista e produttore musicale ma decide nel 2020 di mettersi in gioco anche come solista, finendo per scrivere e produrre tutti i suoi brani, in particolare ottiene un ottimo riscontro il videoclip del singolo “Volerò”.

Nel maggio 2021 pubblica il singolo “Che spreco!”.

Al momento si sta dedicando assiduamente al suo progetto musicale, impegnato negli studi Wild Street Records di Pesaro ad incidere sempre nuovi brani.

“Le mie canzoni nascono direttamente dalle mie esperienze di vita: mi piace parlare dell’amore, sia quello legato ad amori passati sia quello che nutro per la vita. Tuttavia i temi che racconto nella mia musica non sono strettamente personali; è facile infatti potersi immedesimare e lasciarsi coinvolgere dalle parole ritrovando un po’ di sé in tutte le canzoni. Nella mia musica e nei miei clip video risulta facile capire il mio modo di essere: sia in qualità di artista che come realtà personale. Queste infatti rappresentano due facce della stessa medaglia che dialogano, litigano e si amano simbioticamente, creando una figura complessa ma unica: la mia realtà!”

Link Social – Delmo

Instagram: https://www.instagram.com/andrea.delmo/ 

Spotify: https://spoti.fi/3teIwkU