L’amore fa l’occhiolino a Cartesio e si fa dubbio nel nuovo lavoro di Lorenzo Sbarbati “Dubito Quindi Suono”

L’amore fa l’occhiolino a Cartesio e si fa dubbio, coraggio e musica in
Dubito Quindi Suono

il disco d’esordio del cantautore marchigiano Lorenzo Sbarbati

disponibile dal 19 novembre 2021

“Dubito quindi suono” sarà il titolo del disco d’esordio del cantautore marchigiano Lorenzo Sbarbati, in uscita il 19 novembre.


Il disco sponsorizzato da Bologna Città della Musica UNESCO – frutto della vittoria del premio “Nuove produzioni” indetto dall’ente bolognese per sostenere i più meritevoli progetti musicali del 2021 – arriva dopo la pubblicazione dei singoli “L’era dei convinti”, “Paris, Marseille, Anvers”, “Cose che non so” e a ridosso dell’uscita di “Che ci trovavo in te”.


La varietà di sound ed arrangiamenti – Sbarbati si dimostra cantautore tanto classico quanto contemporaneo, capace di portare l’ascoltatore dall’acustico all’elettronico, da inserti cantautorali popolari con violini e fisarmoniche fino ad atmosfere da colonna sonora cinematografica – sfocia nel filo conduttore delle otto tracce che compongono il concept album: il dubbio.

Ad aprire le danze è il brano “Paris, Marseille, Anvers”. Qui ci si perde nell’amore, visto dall’artista come “Biglietto di sola andata”, un viaggio nel quale si sa quando si parte ma non quando e se, si tornerà. Il problema del viaggio però è che risulta tanto bello quanto ignoto e pieno di insidie. Infatti sopraggiunge per la prima volta il Dubbio con il brano “Cose che non sò”. Al suo interno ci si interroga sulla validità di quelle che fino ad un attimo prima, sembravano certezze incrollabili, arrivando a scoprire che forse non basterebbero “10 anni di trattamento” per ritrovarsi e amarsi. “Per amare me” è il terzo brano del disco e propende verso un sano egoismo, necessario per ritrovare la forza di amare gli altri. Segue “Apparente”, uno dei brani più intimi del lavoro, al suo interno l’interrogarsi risulta essere l’unica via per comprendere e per comprendersi. Nel quinto brano l’autoironia la fa da padrone e il titolo “Che ci trovavo in te” rappresenta a pieno l’atto di aver ripreso conoscenza dopo un sonno durato troppo, troppo a lungo. Il viaggio prosegue con “Mio Caro Gengè”, brano all’insegna della riflessione sulla società odierna. Con un omaggio a Vitangelo Moscarda, personaggio di pirandelliana memoria, Lorenzo si chiede se oggi, tutte queste soluzioni facili e immediate non abbiano portato alla perdita della capacità di dubitare. D’altra parte “Per esserci basta il telefono e un dito” e in un panorama sociale come il nostro, Vitangelo non avrebbe avuto dubbi su come affrontare il suo naso storto. Resta vero però che solo dubitando si aprono delle possibilità che per l’artista sono “Sempre un gradino più in alto della realtà”, come recita il testo de “Le leggi di gravità dell’amore”. Il lavoro si chiude con “Avanza (il tempo)” che come si intuisce dal titolo va a minare un altro assunto fondamentale di oggi. Il concetto è semplice: solo ritrovando il proprio tempo ci si può aprire al futuro e al nuovo, tornando ad inseguire i propri sogni e non restando incasellati in una quotidianità grigia orientata unicamente al profitto. 

“Dubito Quindi Suono” – scritto e composto da Lorenzo Sbarbati, prodotto ed arrangiato da Ivan Amatucci, mixato e masterizzato da Nacor Fischetti presso il Glow Up Music Studio – è disponibile dal 19 novembre in streaming e download su tutte le piattaforme e digital store online.

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TITO & THE BAMBARA’S LIVE@ TRASIMENO BLUES – Guarda i Video Live

Il Musicista Cantautore Tito Esposito ha pubblicato sul suo Canale YouTube 4 VIDEO Live in cui suona insieme a Bifalo Kouyate, un Griot proveniente dal Mali, all’ultima edizione di Trasimeno Blues.


Ecco come l’autore descrive l’esperienza:

“Dallo scorso Dicembre ho cominciato un nuovo ensemble musicale con Bifalo Kouyate, un Griot maliano che suona lo N’goni, Si tratta di uno strumento della tradizione maliana costruito con una zucca e un bastone, e come corde usa il nylon delle canne da pesca. Può avere dalle 12 alle 16 corde ancora devo capirlo … viene chiamata anche arpa africana.

Con lui e questo strumento abbiamo cominciato a scrivere canzoni. Ne provengono ballate molto incalzanti che registreremo entro il 2022. Il progetto si chiama Tito&TheBambara’s ed è stato ospite al Trasimeno Blues durante l’ultima edizione.

A tal proposito parlando con Gianluca Di Maggio, creatore ed organizzatore del festival, rimango stupito del fatto che lui cercava proprio una realtà di questo tipo, e mi racconta che da diversi anni Trasimeno Blues guarda verso l’Africa e verso questa contaminazione con il mediterraneo, che si sta verificando da ormai diversi anni.

La ricerca nasce per avvicinare le culture e riporta il suono nel suo grande grembo ancestrale: l’Africa. Il blues proviene dal Mali in origine e attraverso questa grande tradizione musicale si muove ormai da vent’anni anche verso il mediterraneo.

IlTrasimeno Blues in questa circostanza diventa un punto di incontro tra tre mondi.

La fusione di 3 continenti che si incontrano per raccontare le loro storie, proprio nel cuore respirante d’Italia: il Lago Trasimeno. Ne parleremo ancora ma nel frattempo ringrazio Gianluca per il suo lavoro culturale e per averci dato la possibilità di partecipare.”



– GUARDA I VIDEO LIVE ESTRATTI DA TRASIMENO BLUES:

DANAMA LIVE

https://youtu.be/7MYo-zgeKu0



TEMPLE OF TIME – LIVE
https://youtu.be/xfcA03VheIw


NO WHISKEY – LIVE
https://youtu.be/OEmUibFSisI

NISONDIA’ – LIVE

BIOGRAFIA:

ANDREA TITO ESPOSITO è un cantautore, bluesman e performer classe ’83. Ha all’attivo più di 500 esibizioni nel territorio europeo ed internazionale. Ha cominciato la sua esperienza musicale significativa negli Stati Uniti, esibendosi nelle “blues venues” di Atlanta, Tra il 2013 e il 2017 ha diviso il suo tempo tra Italia e America. Questo viaggio gli ha permesso di approcciare ed interessarsi della cultura Afroamericana, vivendo da vicino la realtà del blues. Ha collaborato e diviso il palco con artisti di taratura internazionale, come “Mudcat”(noto esponente del blues di Atl), “Lil’ Joe Burton”(ex trombonista di BB King), “Lola Gulley” (vincitrice del Jus Blues Music Awards e nominata “Atlanta’s Queen of Blues”), “Beverly Guitar Watkins” e “Eddie Tigner”. Esibendosi per più di 60 date nei maggiori “Club” di Atlanta e della Georgia, come il “Northside Tavern” il “Blind Willie’s” ed ha realizzato un album dal titolo: “Atlanta Session”, pubblicato nel 2014. Nel 2015 sempre nel territorio Americano incide “Georgia Line”, album mai pubblicato ufficialmente, ma stampato a tiratura limitata e venduto autonomamente dall’artista durante le sue esibizioni.Tra il 2016 e il 2019 partecipa a numerosi festival nel territorio Italiano, Ottobre2015 Partecipa alle semifinali del “European Blues Challenge” a Bitonto, e in Luglio 2016 “Pignola Blues” in Basilicata e “Campania Blues”. “Marco Fiume Blues Passion” a Rossano Calabro. Luglio 2019 apre a “Doyle Bramhall” sul Palco del “Arena Del Mare” a Salerno. Sempre a Luglio apre a “Elliot Murphy” presso la manifestazione “OrientOccidente” a Terranuova Bracciolini(AR) e successivamente apre il Concerto di “Ana Popovic” per il “Trasimeno Blues” Festival.
Attualmente impegnato nella realizzazione di un nuovo Album che fonde il blues ed il folk con sonorità più “afro” e “world” che ha come brano di presentazione l’attuale singolo in uscita.

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Sara Sciarra online con il nuovo singolo Raskol’nikov

“Un peccato non ti rende un antagonista”

Raskol’nikov, il nuovo singolo della cantautrice Sara Sciarra ispirato a Dostoevskij online dal 12 novembre

La cantautrice magentina Sara Sciarra torna con il nuovo singolo “Raskol’nikov”, ispirata al celebre romanzo “Delitto e castigo” di Dostoevskij.

Protagonista del brano, così come del romanzo, è proprio lui Raskolnikov: un’analisi dettagliata della sua interiorità, dei suoi attacchi psicotici, attacchi di panico e quindi della mente di un peccatore, motivo ricorrente delle canzoni dell’artista. 

La trama del testo, di pari passo con il libro, è incentrata sui tormenti morali e psicologici dopo l’omicidio di una vecchia usuraia: in lui risiede la concezione del “superuomo”, colui che ha libero arbitrio (della vita, nel caso del delitto) ed è superiore agli altri, ma la sua mente e il suo pensiero subiscono una continua scissione tra istinto e ragione, tra giusto e sbagliato (d’altronde raskolet in russo significa proprio “scissione”). 

“Ho sempre avuto una passione per i personaggi cosiddetti negativi, antieroi. Con la canzone voglio dare un’analisi proprio di questo” afferma Sara, che continua “Cosa succede quando si commette un errore, quando si compie un peccato, e dove si trova la linea tra bene e sbagliato, fin dove arriva il nostro libero arbitrio? Proprio per questo dubbio forse molti si rivolgono a qualcosa di superiore, come un Dio, forse per una via più sicura, o più delineata, così da togliersi ogni cruccio e affidarsi a qualcun altro che spiani la strada per loro, come fa Raskolnikov nel libro, che si avvicina alla cristianità per cercare una via per redimersi. Mi concentro anche sul fatto che un peccato non ti rende un personaggio cattivo, un antagonista. Egli, per esempio, è sempre stato un uomo con un forte animo buono. Non è mai stato completamente un uomo negativo, dentro di lui convivono contemporaneamente due facce della stessa medaglia.”

Scritta e composta da Sara Sciarra e registrata presso il Reclab Studios di Larsen Premoli, Raskol’nikov è disponibile in streaming e download su tutte le piattaforme digitali a partire dal 12 novembre.


Link Spotify: https://open.spotify.com/track/5Qlk2wQFVkI8bFwooNTniF?si=9966b77324bf4245

Il cantautore novarese Matteo Viano è online con il suo nuovo singolo “Ti dedico questa canzone”

Matteo Viano, cantautore novarese classe ‘83, torna sulla scena musicale con il nuovo singolo “Ti dedico questa canzone”. 

Nata inizialmente come canzone scritta per un altro progetto musicale, “Ti dedico questa canzone” è una dedica d’amore arrangiata insieme a Gianluca Di Domenico presso il Black Mood Studio.

“Credo che il messaggio del brano sia già ben definito dal titolo stesso. Abbiamo inoltre cercato di dare al brano un mood, un arrangiamento ed un testo freschi e giovanili, in linea con il sound contemporaneo musicale” afferma l’artista riguardo la canzone.

Il singolo è accompagnato dal videoclip ufficiale realizzato da Stefano Taccucci, già produttore dei video dei precedenti singoli “All’indomani” e “A tempo perso”. 

C’è un filo conduttore tra la copertina, l’arrangiamento musicale, il testo e la produzione video: l’elemento dell’acqua intesa come pioggia:

“Cerco nei miei video di potermi togliere dei piccoli sfizi: i palloncini lanciati in aria in “Avrò ragione”, il tuffo in piscina da vestito in “Un nodo al fazzoletto” ed in quest’ultima produzione il poter cantare sotto ad un temporale” continua Matteo riguardo il videoclip.

“Ti dedico questa canzone” è il quinto singolo di Matteo Viano – scritto e composto da Matteo Viano, arrangiato da Gianluca Di Domenico presso il Black Mood Studio di Novara – è già disponibile in streaming e download su tutte le piattaforme online ed accompagnata dal videoclip ufficiale sul canale YouTube dell’artista.

Guarda il videoclip

Ascolta su Spotify

Biografia – Matteo Viano

Matteo Viano è un cantautore classe ‘83 di Pernate, frazione di Novara.

Fin da piccolo è attratto dalla musica e dal desiderio di scrivere canzoni, approcciandosi al mondo musicale nel periodo delle scuole elementari ricevendo in regalo una tastiera elettronica.

Durante l’adolescenza impara da autodidatta lo djembe e nel periodo universitario si avvicina alla chitarra.

Solo nel 2016, quando la musica sembrava ormai aver preso un ruolo secondario nella sua vita, in seguito ad un periodo personale non troppo felice decide di riprendere lo strumento ed iniziare a scrivere canzoni come valvola di sfogo, dando vita al suo progetto cantautorale: “questo è il motivo per cui ho iniziato a scrivere canzoni: per me la musica è stata, è, e sarà sempre terapeutica.”

Nel corso degli anni pubblica i singoli “All’indomani”, “A tempo perso”, Avrò ragione”, “Un nodo al fazzoletto” e “Ti dedico questa canzone”, che anticipano il primo album “A tempo perso”, la cui uscita è prevista per la fine del 2021. Il disco racchiude 13 brani, 13 “viaggi introspettivi”, di cui 8 strettamente legati all’amore: il sentimento che sente di voler trasmettere a chi ascolta la sua musica, come anche la voglia di reagire e di andare contro tendenza.

Link Social di Matteo Viano

“Un inno urlante di bellezza che attecchisce sul più brullo dei terreni”, Miglior Attore Non Protagonista è online!

Il singolo di debutto alternative dei marchigiani “Gli Incubi Di Freud” in streaming dal 22 ottobre, con videoclip dal 01 novembre

Gli Incubi Di Freud, nuovi volti della scena alternative rock italiana, debuttano con il singolo “Migliore attore non protagonista”.

Il brano, come definito dalla band marchigiana stessa, è una rapida e vorticosa carrellata autobiografica scritta dal frontman Joshua McFarrow che afferma:

“La prima parte della canzone lascia facilmente intuire a quante e quali difficoltà ho dovuto fronteggiare sin dalla tenera età. Il linguaggio è molto cupo e disilluso, il riffing è sincopato e frammentario. E’ chiaro e forte il senso di irrimediabile oppressione avvertita.

Il crescendo musicale suggerisce l’impeto con cui vengono a scarseggiare le  risorse emotive per far fronte a questa vita ingenerosa. Ma nel punto più alto della desolazione (“basta son già morto due volte” alla fine del secondo ritornello) c’è un netto cambio di tonalità, ritmica e prospettiva, a simboleggiare una tanto attesa e agognata rinascita. La vita sì può essere davvero ostica, ma ostinarsi a cercare buone chiavi di lettura verso la propria realizzazione è sempre la cosa migliore da farsi e augurare.” 

“Migliore attore non protagonista” è così un inno urlante di bellezza che attecchisce sul più brullo dei terreni.

Scritto, composto ed arrangiato da Joshua McFarrow (nome d’arte di Josafat Farroni) con la partecipazione di Alessandro Camela (batteria), Edoardo Graziani (basso), Andrea Piermarteri e Mirko Fermani (chitarre), mixato e masterizzato da Francesco Micucci presso il Ganapati Studio di Morrovalle (MC), “Miglior attore non protagonista” è disponibile in streaming e download su tutti gli store digitali dal 22 ottobre 2021, con videoclip ufficiale sul canale YouTube de Gli Incubi Di Freud dall’1 novembre.

Online We’ll Smile Again, nuovo singolo di Marcello Sutera

 “La voglia di sottolineare l’importanza di un’amicizia”
(Frank McComb – Walter Ricci – Nick The Nightfly)
Featuring Stefano Di Battista, Alfredo Golino
  

 Disponibile il 5 Novembre su tutte le piattaforme digitali.  

Il brano in inglese segna il ritorno dell’artista dopo una produzione a scopo benefico  “NEMICO INVISIBILE” che lo ha visto collaborare con: Gaetano Curreri, Annalisa Minetti,  Mario Biondi, Petra Magoni, Dodi Battaglia.  

“Due amici che si tendono la mano virtualmente, si sostengono e s’incoraggiano mentre il  mondo fuori è tutto buio. ‘Torneremo a sentire il tintinnio dei calici’ si promettono…”.

Il brano vede la presenza di nomi di spicco del panorama musicale italiano ed internazionale: scritto da  Dario Rosciglione, Ely Bruna, Walter Ricci e Nick The Night Fly, la formazione di “Marcello Sutera & Friends” vede, oltre all’artista stesso all’arrangiamento ed al basso, Frank McComb, Walter Ricci e Nick The Night Fly alla voce, Alfredo Golino alla batteria, Dario Tanghetti alle percussioni, David Giacomini alle chitarre, Max Greco al piano, Ciro Manna alla chitarra, Stefano Di Battista al sax, Roberta Gentile e Manuela Prioli ai cori e Marco Capiccioni alla programmazione Archi.

“We’ll Smile Again” è in streaming e download su tutti i digital store a partire dal 5 novembre, con videoclip ufficiale su YouTube dal 15 novembre.

Ho perso la strada: ecco il nuovo album prog rock di Anarchybrain online dal 29 settembre

Un discografia che conta 15 album a cui si aggiunge “Ho perso la strada”: stiamo parlando di Anarchybrain, rocker di Roma ed artista a tutto tondo: Fabio Varrone è infatti musicista, autore, doppiatore, attore, speaker e direttore radiofonico. 

Dopo l’esperienza nel luglio di quest’anno nella band di Tony Riggi e Tony Liotta “Knights Templar – The Perfect Connection Project”, con cui partecipa a Sanremo Rock vincendo la finale Interregionale, ecco che dà luce al nuovo disco solista.

Le 8 tracce che compongono “Ho perso la strada” – Nessun passo indietro, Ma Dio c’è, Save the astronaut, Libero arbitrio imposto, L’arma dell’informazione, Lettera ai buonisti, La logica dei sacerdoti ed Astro zombies – rimandano ad atmosfere anni ‘60/’70 acustiche prog rock italiane, in un album che “in realtà se la prende con le figure divine delle religioni, le quali illudono gli uomini di salvarli da qualsiasi situazione, soprattutto quando un proprio caro se ne va nell’aldilà”, afferma l’artista.

“Ho perso la strada”, disco stato scritto, arrangiato e suonato da Anarchybrain (Fabio Varrone), è già disponibile online in streaming e download.

Ascolta il disco qui: https://anarchybrain.bandcamp.com/album/ho-perso-la-strada

Anarchybrain – Biografia Artista

Anarchybrain, nome d’arte di Fabio Varrone, è un musicista, autore, doppiatore, attore e speaker radiofonico.

Studia chitarra presso i maestri Maurizio Di Chio, Massimo Varini e Mats Hedberg. Inoltre studia canto lirico, solfeggio, pianoforte e batteria, suonando anche come session man con il maestro Roberto Pregadio della Corrida come aiutante batterista per le sue audizioni.

Inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica nel 1993 con la prima band, i Lust Souls. Nel 1996 fa parte dei progetti The Mirrors Us, Stone Throwing Devils e collabora con Bob Fabiani alla realizzazione di “Spazio Notturno” del venerdì in onda su S.C.R. Radio a Roma in Fm.

Nel 2001 collabora con Enrico Capuano, lavorando inoltre come Roadie per alcuni suoi concerti, per gli Statuto e i Gang. 

Nel 2002 fonda la sua etichetta indipendente, la Nelly Records, per la quale produce band come Bambolenere, Hell’n’heaven, Ars Onirica e la sua band, The Brainwash, con la quale ha inciso finora 3 dischi. 

I suoi lavori solisti vedono la luce nel 2002 con il primo album Mir Ghet’s Gut!.

Nel 2004 incide Prisma, una raccolta di estratti e inediti di tracce strumentali

Nel 2005 è la volta del suo terzo album Solitude Symphony, un lavoro composto interamente da tracce inedite e lavora con il regista Giamopiero Buccinà nel film “Il Ritorno de E’Ridaje”. 

Nel novembre 2006 pubblica il disco Pierrot. 

Studente di doppiaggio con Giorgio Lopez e Stefano Mondini, dal 2011 fino al 2013 lavora presso la società di doppiaggio e colonne sonore Titania con Andrea e Stefano Di Cicco, per la collaborazione di colonne sonore e doppiaggio dello spot dell’azienda in onda su Dimensione Suono Due. Nel 2013 lavora come doppiatore per la serie animata Padez ideata da Enrico Bonafè ed Elio Crugliano per Pill Cartoons, inoltre presta la voce alla Mascotte del giornale sportivo del Crotonese “Sportino”. 

Nel luglio del 2014 parte con la sua band, The Brainwash, per un tour che durerà fino al dicembre 2015, in cui si esibisce in varie location in giro per l’Italia. 

Dal 2015 al 2016 lavora per Ciadd News Radio e Radio Artista con le trasmissioni “Il Labirinto dei Misteri”, “Dossier”, “Morning News”, “Ciadd News Giornale Radio” e “Hard Mania”. 

In qualità di speaker per diverse radio, tra cui Radio Sound Garage, Extra Radio, Radio Free Station ha avuto la possibilità di intervistare personaggi del calibro di Alvaro Vitali, Tony Cicco (Formula 3), Omar Pedrini, Benito Urgu (Barrittas), Shell Shapiro (The Rokes), Simone Schettino, Eugenio Finardi, Fabio Concato, I Delirium, Gianni Dall’aglio (Ribelli, Cementano) e molti altri. 

Nel febbraio 2017 collabora con Richard Benson. 

Ad oggi la sua discografia conta 15 album.

Nell’ottobre 2020 fonda insieme a Tony Riggi e Mirko Parisi la TMF Production, società di produzioni Radio Tv con sede a Latina e diventa direttore di Radio Clock Mania. 

Nell’estate del 2020 grazie alle opere di beneficenza fatte a favore di Greenpeace; WWF, Essere Animali, Sea Sheppard per l’ambiente e gli animali gli vengono conferiti i titoli di Duca di Ladonia, Barone di Sea Land, Lord di Scozia (per aver salvato una piccola parte di foresta scozzese) e Cavaliere di Cassiopeia. 

Nel luglio 2021 entra a far parte della band di Tony Riggi “Knights Templar – The Perfect Connection Project” con il quale partecipa a Sanremo Rock vincendo la finale Interregionale.


Visita il sito di Anarchybrain: http://anarchybrain.bandcamp.com

Vivere la vita senza maschere: ce ne parla Dex Pascal in questa intervista sul suo nuovo singolo “La vita che non è”

  • Ciao Dex, benvenuto su Ascoltalamusica! Puoi presentarti in breve ai nostri lettori che ancora non ti conoscono?

Ciao! Sono Fabio in arte Dex Pascal, un cantautore Pop Folk Siciliano, ispirato musicalmente inizialmente da band grunge e successivamente dal cantautorato italiano. Suono la chitarra e scrivo canzoni per dare sfogo alle mie emozioni.

  • Il tuo ultimo singolo è “La vita che non è”, di cosa parla e qual è il messaggio che vuoi trasmettere?

Il mio ultimo singolo parla di come spesso ci si ritrovi a indossare una maschera per apparire diversi da quello che si è per poter essere così più simili a come la società ci vorrebbe.

È un’esortazione a essere se stessi sempre. Introduco il ritornello dicendo “Ma non so che senso ha vivere la vita che non è”… con queste parole metto in dubbio l’esistenza stessa, chiedendo se vale la pena vivere una vita che non ci appartiene solo per compiacere chi ci osserva dall’esterno.

  • Come ti senti cambiato rispetto alle tue uscite precedenti?

In realtà questo è un brano scritto prima rispetto ai singoli che ho pubblicato precedentemente, infatti si sentono molto le influenze dell’alternative rispetto a quelle del folk. negli anni il mio modo di scrivere e di comporre le canzoni è un pò cambiato, sicuramente anche io sono cambiato (in realtà sono cambiato tanto sotto tanti aspetti) ma ci sono cose che rimangono costanti nella mia musica, descrivere i rapporti umani dal mio punto di vista, cercando di dare diversi punti di vista. Forse è cambiato proprio il mio punto di vista nell’osservare le cose.

  • Quali sono due album che ti hanno cambiato la vita e perchè?

Dare una risposta secca è veramente difficile perchè sono tantissimi gli album che ritengo importanti e che in qualche modo mi hanno cambiato. il doppio album “Mellon collie and the infinite sadness” degli Smashing Pumpkins è sicuramente uno di questi. Mi ha fatto scoprire delle sonorità e delle melodie che hanno molto supportato i momenti no della mia vita. Altro disco importantissimo è MTV unplugged in New York dei Nirvana, lì mi sono innamorato per la prima volta della chitarra acustica che è alla base del mio progetto attuale.

Aggiungo anche un terzo album, “Bar della rabbia” di Mannarino perchè mi ha dato modo di riscoprire il folk e i cantautori italiani che lo hanno preceduto, m anche quelli che sono arrivati dopo di lui.

  • Quali sono i tuoi prossimi progetti?

In questo momento sto lavorando all’album e dovrei completarlo in tempi brevi, pubblicarlo e suonarlo in giro.

Link Social di Dex Pascal

Apple Music https://music.apple.com/it/artist/dex-pascal/1452403885

Intervista ad Antòn per il nuovo singolo Il ballo più bello del mondo

Siamo su Ascoltalamusica con Antòn, online con il suo nuovo singolo. Ti chiediamo però per prima cosa? Come nasce il progetto Antòn e cosa vuoi comunicare?

Ciao a tutti! Il mio progetto è semplicemente quello di comunicare in musica me stesso e le mie sensazioni e opinioni del mondo che spesso sono diverse da quelle della massa

Quali sono gli artisti che hanno influenzato il tuo modo di fare musica?

Di italiani sicuramente Vasco ma tutti i grandi cantautori del passato

Cosa significa il tuo nome d’arte Antòn?

E’ un omaggio a mio padre, che si chiamava Antonio, che purtroppo non ho mai conosciuto essendo venuto a mancare quando avevo solo 1 anno.

Parliamo de “Il ballo più bello del mondo”. Con questo pezzo hai virato momentaneamente verso sonorità molto più pop rispetto alle canzoni precedenti. Come mai questa scelta?

E’ stato un volermi mettere alla prova su qualcosa di diverso dal mio solito. Un esperimento che spero sia riuscito

Cosa hai voluto raccontare con questo nuovo singolo?

La canzone parla di una coppia che sa di essere al capolinea. Il ballo più bello del mondo indica il rapporto sessuale della coppia, che è in atto durante la canzone, dove i due partner sono consapevoli che è davvero l’ultimo

Link Utili Artista:

Facebook: http://bit.ly/Anton_fb 

Instagram: https://www.instagram.com/anton.therealmatteo/ 

Youtube: http://bit.ly/AntonTube Spotify: http://bit.ly/Anton92

Intervista ad Alessandro Tolone in occasione dell’uscita di “Un Motivo” con Federica Tallinucci


Primo singolo in uscita, “UN MOTIVO” che anticipa il nuovo album interpretato dalla talentuosa FEDERICA TALLINUCCI, energica interprete con un timbro di voce particolarmente vellutato che si adatta a dolcezza e aggressività.

Scritto e suonato da ALESSANDRO TOLONE si colloca, come i precedenti, nel genere pop-rock che per caratteristiche della traccia pare riduttivo.

Abbiamo fatto 4 Chiacchiere con Alessandro Tolone per farci raccontare qualche dettaglio in più su questo suo nuovo progetto.

Ecco la nostra intervista:

1) Come è nato il tuo progetto solista?

Dopo lo scioglimento del mio gruppo nel 2007, dopo 12 anni di grandi soddisfazioni nonostante facessimo canzoni inedite metal avevo l’esigenza di fare cose diverse.

Avevo bisogno di rallentare sia musicalmente che a livello di impegno e così è stato.

Mi sono formato come tecnico del suono e tutt’ora studio musica, ho allestito un piccolo studio dove creo e registro, ho creato il mio ambiente ideale dove faccio solo ciò che voglio senza alcuna limitazione.

Mi avvalgo naturalmente di preziose collaborazioni che danno un valore aggiunto a quello che creo, ne è un esempio Federica con la sua collaborazione, con i suoi suggerimenti e la sua voce.


2) Come nascono le tue canzoni?

Nascono da forti emozioni che sento nel quotidiano, da una melodia che mi fa sobbalzare tanto da avere bisogno di prendere fiato e da un testo che narra vicende personali o temi scottanti.

In fase compositiva ognuno ha il suo metodo, io creo e melodie vocali poi stendo un letto di musica e infine le parole, probabilmente faccio il contrario di ciò che normalmente si fa, ma questo è il modo che più mi emoziona e mi rende felice.

3) Hai mai pensato di partecipare ad un talent?

Credo che i talent siano solo un format televisivo e abbiano poco a che fare con la musica.

E’ un po’ la moda del momento, come i tanti programmi su cuochi e chef.

In tanti si sono bruciati coi talent o hanno avuto cocenti delusioni.

La strada è lunga e come in tutte le cose bisogna fare la gavetta, vincere un talent e andare subito in una momentanea vetta fa male … soprattutto quando cadi!



4) Dopo questo singolo ci sarà un album o un EP o avremo prima qualche altra anticipazione?

Un a cosa positiva del grande cambiamento musicale degli ultimi anni è quella che non si fa uscire un album intero, ma si pubblicano dei singoli e poi l’album.

Questo è quello che ho intenzione di fare, in questo modo è possibile sfruttare al meglio tutte le canzoni e non rischiare di perdere una bella traccia nella confusione di un album ascoltato alla leggera.

Usciranno 4 / 5 singoli tutti corredati da video e con una forte campagna promozionale.

Poi sicuramente farò un EP.


5) Progetti Futuri?

Mi piacerebbe continuare la collaborazione con Federica per altri progetti, con nuovi stimoli creativi per una leggera diversificazione delle mie canzoni.

Sono sempre alla ricerca di nuovi suoni e cerco sempre di migliorare la qualità tra un album e l’altro sia a livello compositivo che a livello di impatto sonoro.

Sto collaborando come arrangiatore con un gruppo prog strumentale, molto difficile, stimolante e ambizioso!

Grazie mille!


ASCOLTA UN MOTIVO
https://songwhip.com/alessandrotolone/un-motivo-extended-version

GUARDA IL VIDEO
https://youtu.be/T67V2y8codA



CREDITS:
PRODUZIONE 2021 A CURA DI: ALESSANDRO TOLONE.
MUSICHE E TESTI DI: ALESSANDRO TOLONE
INTERPRETAZIONE: FEDERICA TALLINUCCI
INCISIONI, MIX, MASTERING A CURA DI: ALESSANDRO TOLONE.

CONTATTI
Alessandro Tolone
Instagram: https://www.instagram.com/bosoltolone/
Facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=100016747597568
Youtube: https://www.youtube.com/user/lissameli
Sito: www.alessandrotolone.it